Castro CV Lagonegro-Matera 0 a 1
Marcatore: 83′ Tragni
Castro CV Lagonegro: Pasquini, De Maria, Curcio, Mastrantonio, Colucci, Vianson, Quintero (60′ Tueto), Capomaggio (58′ Carannante), Gomes, Gnani (81′ Bapignini), Saoudi. A disposizione: Caldentey, Di Biase, Giglio, Di Lorenzo, Coppola, Muntean. All. Daghio
Matera: Salerno, Andrisani, Daleno, Fonteboa, Amato, Iacovone, Castiglione, Fucci (55′ Tragni), Bongermino (82′ Scardigno), Cardoso (55′ Colonna), Remedi (70′ Guglielmi). A disposizione: Bitetti, D’Alba, Loporchio, Diomandè, Delle Noci. All. Doudou
Arbitro: Gresia di Moliterno. Assistenti: Gesualdi di Policoro e Grande di Moliterno
Note: spettatori 80 con 50 provenienti da Matera. Ammoniti: Capomaggio (L) Fonteboa (M)
Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Forse è questa la miglior sintesi di quanto visto nel doppio match tra Matera e Lagonegro (leggasi Castrovillari), 1 a 0 il 30 Agosto sotto un caldo torrido a La Martella, e 1 a 0 oggi a Lagonegro.
Mister Doudou cambia 9/11 rispetto a domenica scorsa, e si schiera ancora con il 4 -3-1-2, tra i pali torna il veterano della rosa, Salerno, in difesa la cerniera centrale è composta da Daleno e Fonteboa, a sinistra troviamo Andrisani, e Castiglione a destra. A centrocampo Amato a fare da play, con Fucci a sinistra e Iacovone a destra, in avanti Cardoso alle spalle di Bongermino e Remedi.
La partita scorre senza grandi sussulti per tutta la prima parte dell’incontro, poi è una percussione sulla destra di Remedi alla mezz’ora a dare brio al match, ma l’estremo di casa risponde presente, passano appena 2 minuti ed è il Lagonegro a provarci con un tiro dal limite dell’area che trova pronto l’attentissimo Salerno, non capiterà null’altro sino al duplice fischio.
Nella ripresa il Matera torna in campo con lo stesso undici, e dopo una prima fase di studio è una bella combinazione del duo Bongermino – Remedi che porta alla conclusione di quest’ultimo con la palla che scheggia la traversa. Comincia la girandola di cambi ma il risultato resta piantato sullo 0-0, ed il Lagonegro prova timidamente ad alzare il baricentro, ma senza rendersi mai particolarmente pericoloso. All’83’ l’azione che deciderà l’incontro, è Tragni che prova a beffare il portiere sul suo palo, ma il portiere è attento e devia in corner, dalla bandierina si presenta Scardigno che mette nell’area piccola una palla velenosa, il più lesto è proprio Tragni che la butta dentro e corre ad esultare sotto il settore occupato dai materani.
il risultato rimarrà invariato sino al termine dell’incontro.
Doudou non può che ritenersi soddisfatto del test, utile a creare un gruppo squadra forte e che dia a tutti il giusto minutaggio per eventuali rotazioni o ingressi a partita in corso anche nel corso del campionato.
Ora non c’è tempo per allentare troppo la corda, domenica il Matera sarà di scena a Tolve contro i rossoblù della Lykos, campo sintetico e squadra tosta che ha già eliminato l’Avigliano dalla coppa.
Il Matera c’è e vuole continuare a recitare il suo ruolo da protagonista.
Lascia un commento