Ci sembra giusto cominciare così questa cronaca. Finalmente! Rivedere quei colori e quello stemma su un prato verde ci ha resi felici. Per questo crediamo sia doveroso ringraziare chi crede in questo progetto e ha deciso di investire risorse non solo economiche.
Il Matera è finalmente tornato! Purtroppo non sul prato del “XXI Settembre” ma sul “Renato Carpentieri ” de La Martella. Di fronte, una delle contendenti al titolo del campionato. Questa squadra ibrida che vede la fusione tra una società di Castrovillari e il Lagonegro. La partita si è giocata a porte chiuse, ciononostante fuori dalle recinzioni erano assiepati circa 300 supporters biancazzurri.
Tabellino:
Matera-CastroLagonegro 1-0
Reti: al 37’ pt Fonteboa (M).
Matera: Salerno, D’Alba, Galan, Fonteboa, Grimaldi, Castiglione, Diomandè (dal 43’ st Andrisani), Fucci (dal 31’ st Amato), Scardigno (dal 35’ st Iacovone), Tragni (dal 16’ pt Colonna), Guglielmi. A disposizione: Tortorelli, Daleno, Loporchio, Delle Noci, Bainotto. Allenatore: Doudou.
CastroLagonegro: Caldentey, De Maria, Curcio, Colucci, Vianson, Gnagni (dal 15’ st Ruffini), Urrutia, Pastore, Bapigni (dal 42’ st Fall), Tueto (dal 38’ st Coppola), Saoudi (dal 3’ st Quintero). A disposizione: Marasa, Sousa, Di Lorenzo, Muntean. Allenatore: Daghio.
Arbitro: Santoro di Potenza.
Assistenti: Favale di Policoro e Addesio di Potenza.
Ammoniti: Guglielmi, Galan, Colonna, Andrisani nel Matera e Pastore, Tueto, Gnagni, Urrutia nel CastroLagonegro.
Recupero: 2’ primo tempo e 5’ secondo tempo.

Matera che si schiera con un 4-3-2-1 mentre Mister Daghio risponde con un 4-3-3. Nel torrido pomeriggio materano le compagini si sono affrontate in modo abbastanza equilibrato anche se è stato soprattutto il Matera a gestire il pallino del gioco. Su tutti Diomandè ha padroneggiato il centrocampo con corsa e tecnica. Tra gli ospiti, notevole il contributo dato dall’attaccante Tueto. Il Matera ha condotto una partita abbastanza ordinata, cercando di non correre particolari rischi e proponendosi spesso in attacco con Fucci che ha faticato non poco nel cercare varchi e spazi tra le strette maglie del CastroLagonegro. Diverse sono state le azioni che hanno portato il Matera al tiro ma è stata una magia di Fonteboa a sbloccare il risultato. Il difensore materano al 37′ da circa trenta metri infila il bravo portiere Caldentey il quale già al 7′ ha rischiato di essere beffato da una bella azione condotta da Tragni. Il Matera spinge e al 43′ Scardigno non si accorge che il portiere è fuori dai pali e non ne approfitta dopo aver superato la difesa avversaria. Il secondo tempo procede sulla stessa falsa riga del primo con un Castro Lagonegro mai realmente pericoloso. Soprattutto nel finale il Matera ha cercato il raddoppio. Ci provano prima Fucci e poi Galan ma al 36’del secondo tempo è Guglielmi che ha l’occasione per raddoppiare ma Caldentey riesce ad ipnotizzare l’attaccante materano. Finisce con una vittoria l’esordio dei ragazzi di Doudou. Avanti Matera!
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