Il 7 giugno 1981 rappresenta una data triste per la tifoseria sambenedettese. In quel giorno si giocava l’ultima giornata del campionato di serie C1 girone B. A pochi minuti dall’inizio della partita, in uno stadio gremitissimo per festeggiare il ritorno della Sambenedettese in serie B presero fuoco alcune striscioline di carta utilizzate per la coreografia di inizio partita. Il bilancio fu gravissimo. 2 morti, 64 ustionati di cui 11 in gravi condizioni e un totale di quasi 100 feriti. Attualmente, la tragedia del Ballarin è una delle peggiori, se non la peggiore, tragedia avvenuta all’interno di uno stadio di calcio. Una pagina di storia sportiva in cui triste spettatore fu il Matera che in quel giorno doveva affrontare la squadra marchigiana. Crediamo che la memoria storica vada sempre conservata, in modo da mantenere solido, un filo, che fornisce continuità ad una storia, quella del Matera, più volte interrotta. L’occasione è utile anche per non dimenticare le vittime di questo tragico evento.
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