Murese: Tarantino, Barbieri, Discianni, Ponce Lautaro, Cotero, Di Senso, Calvet, Amadi, Maggiore, Leumegni, Acosta, Seck.
A disposizione: Tarantino, Rios, Ferretto, Di Senso, Pozzoli, Perna, Megaro, Marolda, Grimaldi, Fusco. Allenatore Camelia.
Matera 1933: Tortorelli, Fonteboa, Galan, D’Alba, Grimaldi, Casatiglione, Diomandè, Fucci, Bainotto, Scardigno, Guglielmi.
A disposizione: Salerno, Andrisani, Daleno, Colonna, Bongermino, Remedi, Iacovone, Delle Noci, Amato. Allenatore Doudou.
Arbitri: Francesco Santoro (sez. Potenza), coadiuvato dagli assistenti Antonio Addesio (sez. Potenza) e Alessandro Spena (sez. Moliterno)
Note: spettatori 400 con oltre 300 materani, si gioca allo Stadio “Antonio Autunno” di Muro Lucano.
Prima di campionato in quel di Muro Lucano per i ragazzi di mister Doudou, di scena all’ “Antonio Autunno” dove di autunno c’è ben poco, visti gli oltre 30 gradi che hanno accompagnato i ventidue in campo per tutti i 90′.
Ci sono alcune novità nell’undici titolare per i materani, in porta viene schierato Tortorelli che prende il posto di Silvio Salerno, difesa a tre composta da capitan Galan centrale, Fonteboa a sinistra, e D’Alba a destra.
Sulla linea di centrocampo troviamo Fucci e Diomandè a comporre la cerniera centrale, Castiglione a destra, under classe 2007, e Grimaldi a sinistra altro under scuola Invicta classe 2009, già ex capitano della formazione under 17.
Sul fronte offensivo è Scardigno ad agire alle spalle del duo Bainotto, Guglielmi.
Sul fronte di casa guidato in panchina dal navigato mister Camelia, e reduce da un convincente 0-3 in coppa contro il Real Chiaromonte, la squadra biancorossa sembra schierarsi con un 3-4-3, con una linea difensiva molto alta.
Pronti via dopo i primi 10 minuti di studio da ambo le parti, è la Murese al 12′ a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa di Acosta che la manda altra sopra la traversa.
Ancora Murese al 20′ con una palla tagliente dal fondo, con Amati che cicca clamorosamente la palla.
Matera in difficoltà nella prima mezz’ora di gioco, soffre la pressione alta e organizzata dei biancorossi, e fatica ad affacciarsi nella metà campo avversaria.
Il primo squillo in casa Matera arriva al 37′ quando è Guglielmi, ben lanciato da Scardigno, a sprecare un diagonale chiudendo troppo e calciando quindi fuori dallo specchio della porta.
È Scardigno a provare a suonare la carica, al 44′ si presenta all’altezza del dischetto e prova la ribattuta al volo, palla che viene deviata dalla difesa biancorossa in angolo, e sarà questa la migliore palla gol dei biancazzurri nella prima frazione di gioco, con squadre a riposo sul risultato inchiodato a reti inviolate.
Parte la ripresa ed il Matera si presenta con gli stessi undici della prima frazione, ma con un atteggiamento completamente diverso. Baricentro decisamente più alto, ed al 7′ le impressioni vengono confermate, è Bainotto a sganciarsi bene dalla marcatura, e a centrate con un diagonale la porta avversaria e trafiggere il portiere di casa.
Matera che sulle ali dell’entusiasmo ci riprova 2′ dopo con Scardigno, tiro debole che non impensierisce la retroguardia murese.
Al 16′ le cose si complicano in casa materana, Bongermino appena entrato al posto di Bainotto si fa cacciare, su segnalazione del guardalinee, per un colpo a palla lontana ad un difensore di casa, Matera in 10.
Doudou ridisegna i suoi passando ad un 4-3-2, e sono Iacovone e Remedi a dare equilibrio a biancazzurri. Proprio una combinazione tra i due libera Guglielmi, abile a dribblare due giocatori della retroguardia di casa e a farsi stendere in area.
Rigore per il Matera, è Guglielmi a presentarsi alla battuta e a firmare il raddoppio al 32′ del s.t.
Al 90′ quando, la gara sembra scivolare via, è uno squillo di Amati a far tremare Tortorelli, fortunatamente la palla colpisce il palo e non impatta sul risultato.
Dalla parte opposta, sul ribaltamento di fronte è Colonna ad inserirsi in area e a sfiorare il tris.
Non ci sono altre emozioni da segnalare sino al triplice fischio, e la gara si chiude con il risultato di 0 a 2 per i biancazzurri.
Primi tre punti per i ragazzi di mister Doudou, in una trasferta ostica e in una gara dai due volti, un primo tempo contratto, con i padroni di casa che hanno almeno 3 palle gol nitide per portarsi in vantaggio, e che hanno sostanzialmente messo nella propria metà campo i biancazzurri.
Nella ripresa atteggiamento completamente diverso, baricentro alto, e pressione costante, con la rete di Bainotto abile a concretizzare la prima vera palla nitida avuta tra i piedi.
Poi l’espulsione di Bongermino poteva cambiare le sorti del match, ma la squadra ha retto bene ed ha trovato la chiave per ripartire con efficacia, da una di queste ripartenze è nata l’azione che ha portato al calcio di rigore conquistato e realizzato da Guglielmi.
È un Matera che deve smaltire i carichi di lavoro, crescere per intesa del collettivo, ma che ha evidenti margini di miglioramento, in un campionato che si preannuncia combattuto, e da battagliare domenica dopo domenica.
Nota di merito per gli oltre 300 tifosi materani al seguito, non un dato marginale per una gara di Eccellenza Lucana, per una compagine rinata dopo l’ennesima delusione per la mancata iscrizione patita appena 12 mesi prima, e che conferma l’amore incondizionato e l’entusiasmo crescente che serpeggia in città.
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