Apre Vassallo, Calapai la chiude. Catania corsaro a Matera

Matera – Catania 0-2
Reti: 39′ pt Vassallo (C), 49′ st Calapai (C)

Matera (4-4-2): Farroni, Risaliti, Stendardo, Auriletto, Sepe, Triarico, Corso, Bangu, Ricci, Orlando, Corado. A disposizione: Guarnone, Milizia, Sgambati, El Hilali, Garufi, Galdean, Galdean, Lorefice, Grieco, Genovese, Casiello, Scaringella, Dammacco. Allenatore: Imbimbo.

Catania (4-2-3-1): Pisseri, Ciancio, Esposito, Aya, Scaglia, Bucolo, Rizzo, Barisic, Lodi, Vassallo, Curiale. A disposizione: Pulidori, Baraye, Calapai, Lovric, Angiulli, Biagianti, Llama, Brodic, Manneh, Marotta. Allenatore: Sottil.

Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna. Assistenti: Domenico Palermo di Bari e Michele Falco di Bari.

GENEROSO – Il Matera interrompe la striscia positiva di tre risultati utili e soccombe tra le mura amiche contro il Catania di mister Sottil. Rossoazzurri all’inglese in un XXI Settembre “Franco Salerno” fortemente provato dall’abbondante pioggia caduta in queste ore. Dopo un primo tempo combattuto, giocato viso aperto da entrambe le squadre e concluso con il vantaggio ospite nel finale firmato da Vassallo, i siciliani spingono nella ripresa e raddoppiano a tempo scaduto con Calapai. Per i padroni di casa non basta il cuore.

EUROGOAL – Nel primo tempo il Matera gioca bene e si fa vedere dalle parti di Pisseri in più occasioni. Bangu sembra ispirato e crea parecchi grattacapi alla retroguardia ospite. Rossoazzurri cinici e, dopo aver fallito un colpo di testa con Aya, passano in vantaggio con una grande rete di Vassallo: l’attaccante porta a spasso la retroguardia materana e lascia partire un siluro che si insacca a fin di palo. Nella ripresa il Matera si sbilancia e si espone ai contropiedi degli ospiti. Fatale è al 22′ l’affondo di Manneh che costringe Sepe al doppio giallo, lucani che rimangono in dieci uomini. Gli uomini di Imbimbo le provano tutte e si riversano in avanti alla ricerca del pari, producendo qualche mischia pericolosa. Il Catania agisce di rimessa e sfiora il raddoppio prima con Marotta (provvidenziale l’intervento di Farroni), poi con Manneh. In pieno recupero Calapai calcia debolmente, la palla fluttua sulla linea di porta per poi varcare la soglia quel tanto che basta per consentire agli ospiti di raddoppiare.

SCONFITTA INDOLORE – Una sconfitta che ci può stare. Di certo per Stendardo e compagni non sono queste le partite da vincere a tutti i costi. Il Catania è squadra di spessore e con ambizioni di vertice. Per i padroni di casa si registrano dei lievi progressi sul piano del gioco, anche se rimaniamo dell’avviso che ci sia bisogno di alcuni innesti soprattutto a centrocampo e in attacco. In chiusura una nota negativa per l’arbitraggio, pessimo da entrambi le parti.

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