Il Potenza attende il Matera per continuare la scalata, biancazzurri per sovvertire le statistiche e trovare i primi tre punti in trasferta

Il Potenza attende il Matera, per un derby che si preannuncia di non facile lettura. Sulla carta l’inerzia del match sarebbe pronosticabile tutta quasi interamente a favore dei padroni di casa, reduci da due vittorie consecutive, con in tutto dieci punti conquistati nelle ultime cinque apparizioni, frutto di una sola sconfitta, un pareggio e tre affermazioni. Le vittorie, peraltro roboanti, contro Catania in casa per 3-1 e a Rieti per 1-5, hanno lanciato la squadra di Raffaele in piena zona play offs, con França provvisorio capocannoniere del Girone C, con 6 realizzazioni.

Sicuramente, per questi motivi appunto, si potrebbe pensare ad una partita quasi a senso unico, se si pensa che il Matera ha ritrovato finalmente ma molto a fatica la vittoria sabato scorso, battendo per 1-0 in casa la comunque quotata Viterbese grazie alla rete dell’esordiente in maglia biancazzurra e materano Gianvito Plasmati. Una vittoria che ha ulteriormente assottigliato la penalizzazione dei biancazzurri in classifica, ora a -1, sedici punti di distanza dai potentini, rilanciati come detto dall’ultimo periodo, coinciso con l’arrivo del nuovo allenatore Raffaele.  

Il vero problema del Matera, resta in ogni caso l’andamento in trasferta, con 5 sconfitte in altrettante partite giocate lontano dal XXI Settembre Franco Salerno, ben dieci reti subite ed una soltanto segnata, a Cava De’ Tirreni. Di fronte un attacco che ha prodotto in tutto dieci reti sino ad ora, sei da parte di França, tre per Genchi ed una per Strambelli, baresi entrambi ex del Matera, appartenuti alla società biancazzurra in epoche ovviamente diverse, come tutti sappiamo. Da non sottovalutare anche le due realizzazioni messe a segno dal difensore brasiliano Emerson, navigato calciatore ormai in Italia da anni, che dopo aver calcato palcoscenici importanti in Serie A, ha scelto Potenza come nuova sfida ancora in Lega Pro.

Contrastarli non si preannuncia facile, segnare meno che meno, almeno questo dice la matematica. Il Matera segna in trasferta con una media di 0,20 gol a partita, il Potenza subisce in casa gol con una media di 0,60, poco più di mezza rete a match, anche se tatticamente dover creare gioco per vincere tra le mura amiche non ha aiutato sino ad ora la squadra di Raffaele a vincere. Al Viviani i rossblu hanno vinto una sola volta, pareggiando contro Reggina, Paganese e Monopoli. Eppure i biancazzurri, proprio in virtù di queste comunque ingrate ma in un certo senso dubbiose statistiche, devono approntare un match gagliardo, non avendo praticamente niente da perdere, e sperando che l’orgoglio biancazzurro venga tramutato magari in rete da un materano che già contro la Viterbese si è caricato sulle spalle la squadra, Gianvito Plasmati. Fra l’altro, sarà assente ancora Giosa tra le fila dei padroni di casa, a causa dei perduranti problemi al retto femorale, ragion per cui l’area potentina sarà sguarnita delle giocate difensive dell’atleta figlio di Potenza che ha già affrontato il Matera con le maglie di Como e Lecce, e che è reduce dalla non esaltante esperienza ad Alessandria.

Il Matera deve crederci, i 500 materani attesi al Viviani dovranno in qualche modo farsi sentire, sicuramente i padroni di casa godranno dei favori del pronostico ma, anche i numeri sono dalla loro parte, ma i derby sono derby, e matematica e statistiche possono in questi casi essere accantonate.

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