Matera Calcio: finisce l’era di Saverio Columella. Il testimone passa alla società “LPS” con a capo il nuovo presidente Rosario Lamberti

Nella serata di ieri 18 Luglio presso lo studio legale dell’avv. Vitantonio Ripoli, c’è stata una conferenza stampa straordinaria annunciata ormai dall’ex presidente del Matera Calcio Saverio Columella. Il patron della Tradeco ha passato il “testimone” alla nuova cordata Avellinese “LPS”, dove fa capo il nuovo presidente Rosario Lamberti redattore televisivo campano.

Columella apre l’intervista dicendo:

“E’ successo qualcosa di bello, come tutte le cose belle finiscono ed iniziano. Ho conosciuto un gruppo di persone, di imprenditori accaniti al calcio più di me. Sono contento di far questo “passaggio del testimone” con gente che sicuramente garantirà un progetto calcistico all’altezza o superiore da me fatto sino ad oggi. C’è questo cambio che servirà sicuramente a smuovere una città piatta, una città che sicuramente negli anni ha fatto capire che bisognava chiudere un ciclo e riaprirne un’altro. Meglio di loro, persone di un’altra regione hanno dimostrato ancora una volta che Matera è una città che può dare tanto, che sicuramente si può lavorare con impegno e serietà. Veramente bisogna prendere atto di una imprenditoria Materana del tutto inesistente, che non ha risposto presente ai vari tentativi dell’avvocato Ripoli, che è stata una persona che ha condotto questa operazione fino alla termine. Ritengo con orgoglio di dire che aldilà dei punti di penalizzazione, il sottoscritto come impegno morale preso 6 anni fa con la città, di riconsegnare a questa città, una categoria importante io lo considero sempre “il calcio che conta” l’ho fatto anche fino ad oggi, iscrivendo la squadra, quindi un ennesimo sacrificio che mi farà andare sempre a testa alta come sono andato fino ad oggi, quindi per me questo è un motivo di orgoglio, aver consegnato la squadra dove anni fa era scomparso il titolo e la bandiera, io in 3 anni anzi in 6 abbiamo superato cose incredibili sono contento di fare questo passaggio del testimone. Non mi mancherà nulla, anzi mi mancherà l’incazzatura domenicale”.

La parola passa al nuovo presidente Lamberti:

“Il mio mestiere è redattore di un’emittente regionale televisiva campana, correggo solo una cosa detta da Saverio. “Per Lui ci sarà sempre un posto d’onore”, quindi dovrà essere al nostro fianco, come saranno al nostro fianco l’avvocato Ripoli ed Emilio ecco loro saranno parte integrante di questa composizione societaria che vedete. L’amministratrice Alessandra D’Andrea ed il direttore generale Maurizio De Simone ed io che coprirò la carica di presidente. Chiederemo fin da subito una collaborazione con gli imprenditori di Matera. La squadra del Matera è di Matera. Noi ci sentiamo un pò prestati a questo mondo del calcio e speriamo al più presto di integrarci, lo faremo con un corso accellerato di Saverio che ci spiegherà i segreti e quindi che noi cercheremo, ma sopratutto vogliamo la vostra collaborazione (si rivolge ai giornalisti). Io per indole e per mestiere, so cosa significa fare il vostro di mestiere quindi saremo disponibili 24 ore su 24. Durante le conferenze stampe mi metterò dall’altra parte sopratutto quando le cose vanno male, perchè farò le domande difficili e me ed a loro. Qui con noi gli avete già individuati ci sono direttore sportivo e allenatore. Il progetto è quello che avrebbe sposato Saverio Columella, perchè il nostro rapporto si è basato sull’amicizia. Quando la trattativa era in corso e si rischiava che saltasse ho mandato un messaggio a Saverio dicendo “la nostra amicizia va aldilà del rapporto societario e di quello che potrà accadere con il calcio e con il passaggio di proprietà”. Spero che domani, quindi mi affido agli avvocati Ripoli che saranno imprescindibili, che saranno i nostri tutori e dovranno presentare questa società alla città di Matera. Noi siamo e ci riteniamo ospiti e spero al più presto di diventare parte integrante di questa città. Noi ce la metteremo tutta e senza il vostro aiuto (si rivolge sempre ai giornalisti) non ci riusciremo, perchè voi siete l’unione tra la società la squadra ed il pubblico. Noi senza di voi non possiamo raggiungere i risultati. Abbiamo un programma ben preciso che purtroppo partirà in ritardo. Ci perdonerete per i primi errori che faremo che sono dettati dalla velocità eccessiva, le altre squadre sono già pronte, hanno già pronto il ritiro, hanno già le idee chiare del campionato e di quant’altro, noi invece dobbiamo ancora programmare il nostro organigramma. Partiamo con la consapevolezza però e credeteci e l’umiltà di raggiungere traguardi ambiti. Veniamo da un’esperienza calcistica. Io ho curato il settore giovanile dell’Avellino, sono un’amico ultra quarantennale del presidente dell’Avellino Calcio, sono stato con Casillo, ho rivestito una sorta di direttore, sono legato all’Avellino. Da 42 anni faccio questo mestiere, quindi potete comprendermi meglio di qualunque altro. Abbiamo un impegno morale con Saverio, senza di lui non saremmo quà, ha visto in noi la sua appendice e di questo noi lo ringraziamo in eterno per averci dato la possibilità di operare a Matera che il prossimo anno sarà Capitale dell Cultura, quindi se mi consentite possiamo mettere sul nostro petto una medaglia importante sulla nostra storia. Matera Capitale Europea della Cultura 2019 ha influito zero, completamente zero, sull’acquisto della società, saremo turisti. Domani insieme a voi ed ai tifosi presenteremo l’allenatore (Eduardo Imbimbo presente nello studio legale) e successivamente programmeremo con Ripoli un incontro con il Sindaco, il Prefetto, il presidente della Provincia, il Procuratore, quindi è dovereso e dobbiamo presentarci e seguire questi step. Ho fatto calcio giovanile in un momento difficile dell’Avellino. Non ho mai fatto calcio da questa posizione, sono stato sempre presente in molti casi in società. Lo scorso anno sono stato sempre impegnato con una squadra di Prima Categoria, con il ASD Centro Storico Avellino ma quest’anno visto che siamo stati ospiti del Comune di Ospedaletto D’Alpino, comune ai piedi di Montevergine, abbiamo cambiato denominazione in ASD Ospedaletto”.

Successivamente la parola passa al DG De Simone

“Mi sento in imbarazzo, sono il nuovo Direttore Generale del Matera, mi sembra un favola in realtà è un sogno che si avvera, per me è strano stare da questa parte, io faccio il vostro mestiere ho fatto sempre quello (si rivolge ai giornalisti) tranne negli ultimi 5/6 anni di occuparmi del settore informatico. La LPS nasce come agenzia di stampa, si è evoluta nel corso degli ultimi 3 anni, nell’ultimo biennio si è occupata dell’informatica è cresciuta moltissimo, ci occupiamo ancora della comunicazione. Conosco bene la storia del presidente Columella e del Matera Calcio, l’ho vissuta anche se da lontano con attori sul posto, qualcuno non c’è più altri sono ancora sul campo di battaglia. Per quanto mi riguarda sposo in pieno quanto ha detto Rosario Lamberti. La nostra voglia di fare calcio a Matera esula da qualsiasi altro discorso legato a politica o interessi commerciali. Il nostro obiettivo è quello di fare calcio, di portare entusiasmo, di lavorare con i giovani, di riuscire a portare avanti un progetto serio, ovviamente con le nostre potenzialità e senza fare un passo più lungo della gamba perchè siamo in un periodo storico non troppo facile dal punto di vista economico. Dobbiamo ponderare gli sforzi e lavorare sodo perchè siamo partiti in ritardo, visto che la trattativa è stata abbastanza lunga e vi assicuro che il presidente uscente era molto legato al Matera e fino all’ultimo secondo ho avuto paura che l’accordo potesse saltare. E’ giusto così quando si ha a che fare con personaggio che amano quello che fanno. Noi amiamo quello che facciamo, amiamo il calcio. Io nasco nel calcio, ad Avellino, per me l’Avellino è la mia seconda pelle ma Matera e altre realtà come Matera mi sono state sempre nel cuore e a Matera si può fare calcio veramente. Il nostro impegno è portare Matera sempre in alto. L’obiettivo sarà quello della salvezza. Io ho sempre detto a chi fa calcio che è meglio avere un profilo basso e mai fare promesse perchè le promesse se vengono disattese ovviamente creano solo effetti negativi sulla piazza e su di noi. Noi dobbiamo essere chiari fin dall’inizio. Ci presenteremo. Non abbiamo secondi fini e ambizioni se non quella di fare bene a Matera e cercare di portare avanti un progetto vero all’altezza della piazza. La salvezza è l’obiettivo numero uno. Credo che domani ufficializziamo l’allenatore e i giocatori che partiranno in ritiro”.

Noi di Tifo Matera ci teniamo a ringraziare calorosamente l’ex patron Saverio Columella, per tutti gli sforzi messi in campo in questi 6 anni sotto la sua gestione. Grazie Presidente.

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