Top & Flop: le pagelle di Sicula Leonzio-Matera

FARRONI: 5 causa il rigore che chiude definitivamente la partita, incolpevole sulle prime due marcature, pecca di precisione sui rinvii. Deve farsi sentire di più con i compagni di reparto.

AURILETTO: 5 esordio da dimenticare, poca fisicità sui contrasti, disorientato nella copertura degli spazi, deve trovare la corretta posizione sul centrodestra.

STENDARDO: 5 Averlo al 50% sarebbe già utile alla causa, ma crediamo che la condizione fisica sia lontana anni luce persino per un’amichevole. Fuori contesto la bordata provata da 40 metri nel primo tempo.

RISALITI: 4,5 Sta ancora cercando Ripa sul prato del Nobile di Lentini. Il suo errore non è catalogabile come una semplice disattenzione, ma come amnesia totale in un’azione di giuoco. Sveglia!

TRIARICO: 6 la sufficienza è per l’impegno ed i chilometri percorsi. Pecca di qualità sui cross, inutili e sprecati i tiri dalla distanza.

BANGU: 5,5 vigila a centrocampo dove cerca di trovare un’intesa con i compagni di reparto. Impresa non riuscita (per il momento).

GALDEAN: 5 ha il compito di fare il regista, ma alla fine non è nè carne nè pesce. Molle a protezione della difesa, anonimo nel giro palla. Su col morale!

RICCI: 5 non ripete la prestazione della prima partita. La foga e la voglia lo fanno cadere nell’errore di correre, male, per tutta la gara. Esempio lampante di come non bisogna far allungare la squadra.

CASIELLO: 4 non guardiamo l’età, ma la prestazione. Lasciare, o meglio, abbandonare Mr. Serie A Juanito Gomez, libero di colpire a 6 metri dalla porta, merita almeno un turno di riposo. E 50 piegamenti ogni giorno, prima di iniziare l’allenamento.

ORLANDO: 5 gira troppo largo dall’area di rigore, ma l’abbiamo comperato come attaccante. Va bene la generosità, ma se i rientri e le corse a perdifiato inficiano il lavoro davanti, meglio fermarsi e ragionare. Magari in area di rigore

SCARINGELLA: 5 Pochi sono stati i palloni ricevuti, pochi i palloni cercati. Troppo imbalsamato ad aspettar palla, il bomber è un lavoro da duri. Surclassato, con troppa facilità purtroppo.

CORSO: 6 onesto difensore con piedino buono, metodista alla seconda gara di campionato. Uno dei pochi uomini che gioca a testa alta, cerca di diffondere il verbo, ma trova una compagnia di atei.

GARUFI: 5 nessuno si ricorda di lui. Spettatore non pagante.

DAMMACCO: 5 entra per dare la scossa, ma il primo a rimanere folgorato è proprio lui. Resta da capire cosa vorrà fare da grande.

LOREFICE: 5 il voto è ai palloni toccati. In 30 minuti!

DELLINO: 5 sembra sia rimasto appeso ancora sulla retina post goal al Potenza. Si fa notare solo per due falli, uno gli garantisce l’ammonizione. l’altro qualche lembo della maglia strappata del difensore. Perchè?

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