Riflettori sul girone C: 28^ giornata

virtus_francavilla_lecce_tifomateraPassa in rassegna anche la giornata numero 28 del campionato di Lega Pro girone C. Cambio al comando della classifica, il Lecce esce sconfitto dal difficile match contro la matricola terribile Virtus Francavilla. Allo stadio Giovanni Paolo II i salentini soccombono per 2-1: brindisini in vantaggio con un gran bolide di Prezioso dalla distanza, pareggio ospite sul finire di primo tempo con Lepore. Il match winner per i biancoazzurri è Abruzzese, ex di giornata, che di testa infila Perucchini. Ne approfitta il Foggia che, sfruttando l’effetto Zaccheria, batte la Juve Stabia per 1-0. Vespe in caduta libera e, nonostante una prestazione tutto sommato positiva, devono alzare bandiera bianca dopo il calcio di rigore trasformato da Mazzeo nel primo tempo. La graduatoria attualmente è comandata dai satanelli a quota 59 punti, uno in più dei giallorossi. Il terzo posto è conteso proprio dalla Juve Stabia e dal Matera, sempre più in crisi, giunto ormai alla sua quinta sconfitta consecutiva. Questa volta gli uomini di Auteri perdono a Catanzaro per 3-1. Dopo un buon inizio, i lucani subiscono il vantaggio ospite con Giovinco; pareggio ospite con Lanini, ma poi i padroni di casa prendono il largo prima con Icardi, su punizione, e poi nuovamente con Giovinco dagli undici metri. Catanzaro che sale a 27 punti al sedicesimo posto, biancoazzurri che rimangono ancorati inesorabilmente a 49 lunghezze (insieme alla Juve Stabia), una sola in più della Virtus Francavilla.

siracusa_vibonese_tifomateraProsegue l’incredibile scalata del Siracusa che, dopo il pesante 0-4 esterno inflitto al Matera, segna altre quattro reti ai danni della Vibonese ultima in classifica, superata anche dal Melfi. Partita già chiusa dopo i primi quarantacinque minuti, con i siciliani avanti 3-0 grazie alle reti di Catania, Valente e Turati. La rete di Minnarini, per gli ospiti, rende solo meno amara la disfatta per i calabresi, che nel finale incassano anche la quarta rete ad opera di Azzi. Siracusa che vola a quota 41 punti, rossoblù fermi a quota 19 lunghezze. Vince anche la Fidelis Andria, tra le mura amiche, contro l’Akragas. Nel finale decide un colpo di testa di Croce, pugliesi a pari punti con il Siracusa in piena zona playoff, Akragas al terz’ultimo posto a 24 lunghezze. Fatica il Cosenza a Pagani; al vantaggio iniziale di Baclet per i calabresi risponde De Santis in chiusura di primo tempo. Rossoblù fermi a 40 punti, a 6 lunghezze dagli azzurrostellati. Stesso risultato tra Unicusano Fondi e Taranto. Vantaggio jonico che porta la firma di Viola, pareggio dell’Unicusano con Gambino nel secondo tempo; laziali a pari punti con il Cosenza, tarantini che occupano l’ultima posizione fuori dalla zona playout e devono guardarsi le spalle dall’arrivo del Catanzaro, distante solo due punti.

catania_melfi_tifomateraA sorpresa il Melfi riesce ad espugnare lo stadio Massimino di Catania e si risolleva in classifica. Risultato all’inglese a favore degli uomini di mister Diana, autori di una grande prestazione coronata dai goal di Foggia e De Angelis. Gialloverdi lucani a 20 lunghezze che abbandonano l’ultima posizione in classifica a scapito della Vibonese, distante tuttavia un solo punto; Catania fermo nell’ultima posizione utile per l’accesso ai playoff, a 39 punti. Importante successo interno del Messina che si sbarazza del Monopoli, in caduta libera, per 1-0. La rete decisiva porta la firma di Anastasi, siciliani che raggiungono proprio i biancoverdi a 30 lunghezze in classifica. Grande successo della Reggina che al Granillo vince in maniera netta contro la Casertana. 3-0 in favore degli uomini di Zeman con reti di Bangu, Coralli e De Francesco, amaranto, a pari punti con il Catanzaro, che riaccendono la speranza per una salvezza senza passare dai playout. Campani fuori dai playoff a quota 38 punti.

Fonte immagini: brindisimagazine.it, siracusasport.it, calciocatania.com

 

2 Commenti

  1. dispiace x Iodice purtroppo paga un momento no della squadra forse un allontanamento temporaneo potrebbe portare un pò di serenità a ciel sereno , ora c’è troppo attrito tra tifoseria , e la squadra , dobbiamo stemperare un pò gli animi si rischia di conpromettere tutto di buono fatto fino ad adesso , siamo ancora in corsa ripeto il campionato non è ancora finito il Matera ha il dovere di provarci ci sono ancora molti scontri il Foggia deve ancora giocare contro il Lecce ed altre squadre quindi non possiamo ancora dire di aver messo la pietra sopra e poi c’è ancora la coppa Italia Forza e diamo stà benedetta sterzata x favore

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