Top & Flop: le pagelle di Matera – Cosenza

20170524_matera_cosenza_tifomatera_00014Tozzo 4: come in ogni partita, le volte in cui viene impegnato si contano sulle dita di una mano. Tuttavia il giovane portiere scuola Samp non convince affatto, sia in occasione del goal (da dire anche che Mendicino è lasciato clamorosamente solo nel bel mezzo dell’area di rigore) sia sul finire del primo tempo, quando il Cosenza coglie un clamoroso palo con l’estremo difensore praticamente fermo. Viene sostituito da Biscarini durante l’intervallo. IMMOBILE
Mattera 6.5: prova a suonare la carica in più occasioni, senza successo. Decisamente il migliore del reparto arretrato. VOLENTEROSO
De Franco 5.5: soffre e non poco la fisicità degli attaccanti rossoblu. IN AFFANNO
Ingrosso 6: partita sufficiente quella del difensore leccese. Prestazione senza particolari sbavature. ORDINATO
Di Lorenzo 6.5: a differenza delle precedenti uscite, l’esterno biancoazzurro tenta con più insistenza l’affondo, mettendo in seria difficoltà gli avversari. E’ dalla sua corsia che nascono le più ghiotte occasioni nel primo tempo. CAPARBIO
De Rose 6: contro la squadra della sua città, il capitano tenta la gloria con un paio di conclusioni dalla distanza, parate in presa plastica da Perina. LOTTATORE
Armellino 5.5: non trova spazio nella difesa-bunker cosentina. INGABBIATO
Armeno 4.5: tanti, troppi errori da parte dell’esterno campano. IMPRECISO
Carretta 5.5: l’attaccante di Gallipoli sciupa numerose ghiotte occasioni. Intelligente l’assist per Negro sul finire del primo tempo, azione anch’essa sfumata. Sparisce nel secondo tempo, anche dopo il suo spostamento sull’out sinistro del centrocampo. STERILE
Negro 4.5: nella partita che vale un’intera stagione, incappa in una serata decisamente no. Assente dal gioco, fatica a stare in piedi nei primi venti minuti. Sul finire del primo tempo fallisce la più ghiotta delle occasioni sparando su Perina; sempre durante la prima frazione non sfrutta una grande opportunità in area di rigore calabrese. Il voto negativo si riferisce alla singola partita, perchè se dovessimo giudicare la sua stagione gli spetterebbe, di diritto, un bel 9. PECCATO
Strambelli 6.5: il migliore in campo per il Matera. Fin dalle prime battute sembra ispirato. Smista ottimi palloni sugli esterni e prova, in un paio di circostanze, la soluzione personale. Suo l’assist per il goal di Infantino, annullato dal direttore di gara. ISPIRATO

Biscarini 6: entra durante l’intervallo e si dimostra sicuro quando chiamato in causa. CALMO
Infantino 5.5: chiamato in causa da mister Auteri, forse tardivamente, l’attaccante di Tricarico dimostra di non essere affatto in condizione. Nonostante tutto, riesce a buttarla dentro, un goal validissimo per tutti tranne che per l’arbitro. La sua stagione, caratterizzata da numerosi infortuni, è assolutamente da dimenticare. FUORI FORMA
Sartore 5.5: quando l’allenatore decide di farlo entrare in campo, l’esterno offensivo brasiliano viene schierato in attacco (Carretta viene arretrato a centrocampo) per dare maggior imprevedibilità agli affondi materani. Sartore non riesce ad impensierire la retroguardia calabrese, chiusa a riccio a difesa del pareggio. EVANESCENTE

Auteri 5: il tecnico di Florìdia ha certamente le sue responsabilità nella repentina eliminazione del Matera dai playoff. Riteniamo che l’allenatore siciliano non abbia letto bene la partita sia a Cosenza, durante il secondo tempo, quando la squadra non ne aveva più e necessitavano di cambi, sia in casa, schierando Armeno a sinistra e tardando nelle sostituzioni nel secondo tempo. Si rivede quando decide per l’ingresso di Sartore, portando a quattro il numero di attaccanti, con Strambelli a supporto. E’ giusto che le responsabilità del declino biancoazzurro (dal mese di gennaio in poi) siano anche di Auteri, oltre (e soprattutto) che degli altri attori in causa (presidente e squadra). Probabilmente non sapremo mai il motivo di tale debacle. Resta l’amarezza per quello che poteva essere conquistato (stando anche alle potenzialità) con un pizzico di unione di intenti in più, ma che è svanito malamente tra filotto di sconfitte consecutive, finale di campionato anonimo, sconfitta nella finale di Coppa Italia a Venezia ed uscita agli ottavi di finale dei playoff. Sta al presidente Columella decidere se insistere con Auteri, che rimane comunque un allenatore top per la categoria, costruendogli intorno una squadra funzionale alle idee del mister. FORZA MATERA ORA E SEMPRE!!!

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