L’avversario di turno: il Nardò

Terzo posto in classifica, in coabitazione con Team Altamura e Brindisi, per il Nardò. Appena cinque i punti che separano i granata neretini dalla battistrada Cavese, a conferma dell’ottimo lavoro fatto sin qui da Nicola Ragno, uno dei tecnici indubbiamente più esperti e capaci dell’intera categoria. Il ruolino di marcia è stato esaltante fino ad inizio Dicembre, poi la prima sconfitta stagionale rimediata a Brindisi e quella di Altamura, arrivata dieci giorni dopo, hanno rallentato la marcia granata.

Al “Giovanni Paolo II” gli uomini di Ragno non hanno mai perso: vittorie con Puteolana, Francavilla, Afragolese e Barletta, pareggi con Fasano, Molfetta, Cavese, Martina e Nocerina.

Durante la sessione invernale di calciomercato la società è intervenuta in maniera mirata, senza stravolgere l’organico. In mezzo al campo sono stati tesserati il mediano Matteo Montinaro, prelevato dal Molfetta, ed il forte ghanese Bright Addae mentre in avanti è arrivato dal Lamezia Terme il prolifico bomber brasiliano Michel Ferreira, l’anno scorso a Rotonda, autore già di tre gol in cinque apparizioni con la maglia granata.

Una formazione del Nardò 2022/2023 (foto Piero Cardone)

Dal punto di vista tattico mister Ragno opterà per l’ormai rodato 3-5-2.

Tra i pali Antonino Viola, under del 2003.

Difesa a tre con il 32enne Francesco De Giorgi, l’esperto ex Bitonto Nicola Lanzolla e Francesco Russo con l’argentino Facundo Urquiza che dovrebbe accomodarsi in panchina.

In mezzo al campo ci saranno i due nuovi acquisti Montinaro ed Addae. Ragno dovrebbe dare inoltre fiducia alla mezzala classe 2002 Giacomo Fedel.

Lungo gli esterni agiranno a destra Mattia Ciracì, a detta di tutti uno dei migliori 2004 del girone, ed il 2002 Giuseppe Polichetti a sinistra.

In attacco la coppia brasiliana composta dall’ultimo arrivato Ferreira e da Lucas Dambros (quattro gol finora in campionato), con Christian Mariano e l’albanese Eneo Gjonaj (rispettivamente a quota due e tre gol stagionali) inizialmente in panchina.

Lascia il primo commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*