Matera forza sette! Vittoria fondamentale contro il Lavello e settimo risultato utile consecutivo

Matera – Lavello 2-1
Reti: 2′ pt Piccioni (M), 10′ pt Russo (M), 38′ pt Puntoriere (L), 6′ st Monaco (L), 22′ st rig. Piccioni (M)

Matera: Pozzer, Donida, Vicente, Montanino, Cum (35′ st Hysaj), Manu (40′ st Di Stefano), Bottalico (27′ st Zielski), Russo, Iaccarino, Ferrara, Piccioni (46′ st Gjuci)
A disp.: Demalija, Sellitti, De Vivo, Zielski, Orefice, Hysaj, Gjuci, Di Stefano, Donose
All.: Ciullo

Lavello: Trapani, Delgado, Monaco, D’Angelo, Collura (39′ st Golia), Grande, Acampora, Guaita (27′ st Di Stasio), Gouveia (18′ st Emsis), Puntoriere, Isaac
A disp.: Brescia, Di Stasio, Quarta, Buglione, Emsis, Golia, Taverone, Garcia, Mancino
All.: Abennante (squalificato Zeman)

Note: spettatori 1200 circa, con una cinquantina di ospiti.

Il Matera non si ferma più. Nel derby lucano contro il Lavello i biancoazzurri conquistano una vittoria fondamentale contro dei diretti concorrenti per la lotta salvezza. Tre punti d’oro racimolati al termine di una partita maschia e ricca di emozioni, giocata su un campo ai limiti della praticabilità. Doppio vantaggio materano in avvio di primo tempo grazie all’incornata di Piccioni ed al destro ravvicinato di Russo. Ospiti che tra la fine dei primi quarantacinque minuti e l’inizio della seconda frazione pareggiano i conti con Puntoriere e Monaco, prima del nuovo vantaggio del Matera firmato da Piccioni su rigore a metà del secondo tempo. Al fischio finale mister Ciullo può esultare per aver mantenuto l’imbattibilità da quando siede sulla panchina materana, settimo risultato utile consecutivo ma soprattutto una vittoria che consente a Figliomeni e compagni di uscire provvisoriamente dalla zona playout e affrontare al meglio l’insidiosa doppia trasferta pugliese contro Barletta e Fasano.

Confermato il tandem Piccioni-Ferrara in avanti, mister Ciullo, di rientro dalla squalifica di una giornata, deve rinunciare ancora una volta a Figliomeni in difesa. Terzetto arretrato con Vicente, Donida e Montanino. Centrocampo con Cum a destra, Iaccarino a sinistra, Bottalico, Russo e Manu centrali. Tra gli ospiti da segnalare gli ex di turno D’Angelo ed Acampora. Parte subito forte il Matera che al primo minuto sfiora il vantaggio con Piccioni, la sua conclusione è strozzata e finisce comodamente tra le braccia di Trapani. Un minuto più tardi l’attaccante materano si fa perdonare incornando splendidamente un cross dalla sinistra. Lavello frastornato che subisce il raddoppio biancoazzurro al minuto 10′: Russo raccoglie una palla vagante e da una decina di metri batte Trapani. Ottimo inizio per i padroni di casa che dominano il match affacciandosi pericolosamente in avanti, come al 23′ quando l’ottimo Manu è fermato in affanno dalla retroguardia gialloverde. Il pessimo terreno di gioco condiziona non poco le trame di entrambe le squadre. Ci riprova Manu alla mezz’ora, Trapani respinge con qualche problema. Ti aspetti la terza rete del Matera ed invece il Lavello riapre l’incontro: è il minuto 38′ quando Montanino sbaglia un anticipo, Puntoriere si invola in area e batte Pozzer. L’arbitro fischia la fine della prima frazione.

Padroni di casa che perdono sicurezza. Al 6′ della ripresa è provvidenziale Pozzer che respinge con un grande colpo di reni la girata di Gouveia. Pareggio che arriva puntuale un minuto più tardi: la difesa materana respinge male un calcio d’angolo e Monaco trafigge Pozzer con un tiro dall’interno dell’area di rigore. Qualsiasi altra squadra a questo punto del match si sarebbe disunita, compreso il Matera di un paio di mesi fa. Ma non la squadra di mister Ciullo che piano piano rialza la testa e riprende a macinare gioco. A metà del secondo tempo arriva il nuovo vantaggio materano: è il minuto 22′, Iaccarino costruisce una splendida azione personale, entra in area e viene atterrato da un difensore. Per l’arbitro è rigore, dal dischetto si presenta Piccioni che non sbaglia. Ospiti che non riescono questa volta a reagire, l’onnipresente Manu impensierisce la retroguardia del Lavello con un paio di sortite offensive. Al 35′ si rivede Hysaj, di rientro da un infortunio, che sostituisce Cum. Nel finale sono i materani a rendersi maggiormente pericolosi: prima al 43′ con Piccioni e poi in pieno recupero con il neo-entrato Gjuci, quest’ultimo scavalca con un pregevole pallonetto Trapani ma non riesce ad insaccare. L’arbitro fischia la fine decretando la vittoria del Matera ed il settimo risultato utile consecutivo per gli uomini di mister Ciullo, seconda vittoria casalinga del campionato. Adesso i biancoazzurri affronteranno da una doppia sfida insidiosa in Puglia, prima contro il Barletta e poi contro il Fasano.

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