La Voce del tifoso per Andria-Matera: il tifoso del Matera Antonio Venezia

antoniovenezia2Lo staff di Tifo Matera presenta l’intervista al tifoso biancoazzurro Antonio Venezia

Ciao Antonio, come ti sei avvicinato al Matera e quali sono i tuoi primi ricordi?

I primi ricordi sono un pò offuscati ma  sono rimasti profondamente nel cuore anche a distanza di molti anni. Ricordo che fu mio zio Franco a portarmi sui gradoni del XXI Settembere nel lontano campionato di C1 93/94, avevo solo 12 anni e la gara fu Matera – Perugia finita 0-0. Ecco quella è stata la mia prima partita del Matera. Ricordi più nitidi li ho con un Matera Nocerina, con tanti tifosi ospiti al seguito ed era il campionato di C2 94/95. Il gol vittoria dei biancazzurri fu un bolide sotto la traversa di Cianciotta, proprio ai piedi della curva nord dove erano assepiati i tifosi molossi. Non posso dimenticare  tutto quel campionato: i cori, i canti ed il suono dei tamburi che si udiva già fuori lo stadio. Mio zio parcheggiava la sua auto e scendendo mi veniva la pelle d’oca al solo pensiero di dover vedere la gradinata stracolma. Ricordo anche i fumogeni e i colori che accompagnavano gare come quella contro il  Benevento (giocata sotto la pioggia) che terminò con una vittoria strameritata per 4-1, avevamo davvero uno squadrone con giocatori del calibro di D’Ermilio, Deruggiero e company.

Quale partita ricordi con maggior piacere e quale invece è la tua più cocente delusione?

La partita che ricordo con più piacere non può che essere il derby con il Potenza della stagione 93/94, arbitrata dal giovane De Santis, vincemmo per 2-1 e fu una gara rocambolesca difficile da dimenticare per chi c’era.

Veniamo dal pareggio interno contro il Fondi, come giudichi la prestazione dei ragazzi?

E’ stata una partita giocata a senso unico per noi, novanta minuti passati nell’area di rigore avversaria. Purtroppo il direttore di gara non ci ha concesso un calcio di rigore sacrosanto nei primi minuti, altrimenti la gara avrebbe avuto un altro volto. Il Fondi ha ottenuto il suo punto, ha retto la gara mettendosi sulla difensiva rinunciando ad attaccare, chi mastica calcio sa bene che per tutti e non solo per il Matera, è difficile riuscire a sbloccare partite del genere. Rimane l’amaro in bocca per la mole di gioco prodotta, sicuramente il calcio espresso dal Matera diverte ma i ragazzi devono essere più cinici e trovare quanto prima la soluzione per il goal. Il calcio è questo, chi fa goal vince ma rimane la consapevolezza che questo Matera è forte in tutti i reparti e non ha nulla in meno delle altre compagini che lottano per la promozione

Domenica sera affronteremo la Fidelis Andria, quale giocatore avversario temi di più e quale giocatore del Matera potrebbe fare la differenza?

La Fidelis Andria è indubbiamente una buona squadra, non temo un giocatore in particolare ma ciò che temo di più è proprio l’ambiente: il Degli Ulivi non è mai stato un campo facile per nessuno. l’anno scorso lo abbiamo visto a nostre spese e  quest’anno dobbiamo pareggiare i conti e portare a casa i tre punti per continuare la scia dei risultati positivi. Dei nostri, credo che Strambelli potrebbe avere il guizzo vincente essendo un ex e poi sembra quasi che abbia trovato finalmente la sua posizione ideale in campo. Ecco, lui per me potrebbe essere la carta vincente del Matera, anche perché Nicola sta bene ed è in forma. Chissà…magari il gioiellino di Bari vecchia potrebbe fare uno scherzetto agli andriesi..

Cosa suggerisci a Mister Auteri per affrontare al meglio gli avversari?

Beh, credo che per via dei numerosi infortuni che stiamo subendo da inizio campionato, il Mister non può pensare di cambiare molto, tuttavia Auteri sta traendo il meglio dai suoi nonostante le scelte quasi obbligate. A mio avviso dovrebbe continuare ad utilizzare il suo collaudato 3-4-3 perchè sta dando i suoi frutti e lo si è visto fino alla scorsa gara. Magari potrebbe provare a far gocare Iannini in posizione più avanzata, tra le linee, in modo tale da poter sfruttare al meglio i suoi inserimenti. Mi rammarica molto l’assenza di Infantino, anche se nelle ultime gare è stato un pò in ombra, però si sente la mancanza di un punto di riferimento in avanti. Saveriano fa un grosso lavoro, fa salire le difese avversarie, si porta l’uomo a volte anche due e  potrebbe liberare gli spazi per Negro e company. Spero che a questo punto che Negro riprenda a correre e a segnare goal già da domenica

La tua Top 11 di sempre

Mancini, Fernandez, Deruggiero, Imborgia, Martinelli, Iannini, D’Ermilio, D’Oriano, Zian, Ristic, Caputo.

Rigraziamo Antonio per la sua disponibilità e cortesia

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