La voce del tifoso per Messina-Matera: il tifoso del Matera Giuseppe Caserta

giuseppe-casertaQuesta settimana lo staff di Tifo Matera presenta l’intervista al tifoso Giuseppe Caserta

Ciao Giuseppe, come ti sei avvicinato al Matera Calcio e quali sono i tuoi primi ricordi?

La prima presenza al XXI Settembre risale al campionato di Serie C 1972/73. Avevo 7 anni e mio padre Mimmo, altro grande ed attuale appassionato del Matera Calcio, mi portò a vedere Matera-Avellino. Eravamo in Tribuna Centrale, che ricordo bene era pienissima. L’Avellino era primo in classifica e concluse il campionato con la promozione in Serie B. Ricordo anche la trasferta di Lucca nel 1979 che doveva essere la mia prima trasferta. Doveva perché il classico imprevisto dell’ultimo momento annullò tutto. Avevamo già organizzato la partenza in auto per la sera precedente chiaramente con mio padre, mio zio Don Tommaso Rondinone anche lui tifosissimo del Matera che purtroppo non c’è più e un altro amico. Provai in tutti i modi a cercare un posto in uno dei tanti autobus che erano in partenza, ma invano. Vi lascio immaginare la mia delusione che fu attenuata solo dalla promozione in Serie B del Matera.

Quale partita ricordi con maggior piacere e quale è invece la tua più cocente delusione?

In tanti anni di presenza in casa e fuori ci sono tante partite che sono impresse nella mia mente. E’nveramente difficile scegliere. Se devo sceglierne una tra quelle che mi hanno dato delle cocenti delusioni dico quella a Noicattaro risalente al campionato Interregionale 1988/89, dove la vittoria ci avrebbe portato allo spareggio con l’Altamura per l’accesso alla Serie C. Invece ne uscimmo solo con un pareggio contro una squadra che non aveva più nulla da chiedere al campionato. Se invece devo sceglierne una tra quelle che ricordo con più piacere, oltre a quelle “storiche” di Salerno, Lecce e chiaramente Lucca, dico quella di Vico Equense che praticamente sancì il ritorno in Serie C.

Possiamo dire che segui il Matera “da sempre”, hai qualche aneddoto particolare da raccontarci?

Ho fatto l’arbitro di calcio per una decina di anni ed alcune volte sono stato costretto a saltare delle partite del Matera perché ero impegnato anche io sui campi. Ero contento quando venivo designato per una gara che si disputava il sabato pomeriggio o la domenica mattina perché mi permetteva di non perdere la gara pomeridiana del Matera. Appena rientravo a Matera andavo direttamente allo Stadio, spesso senza neanche pranzare. L’episodio da raccontare risale all’anno 1990/91 quando il Matera vinse il campionato Interregionale con alla guida il compianto Mister Pasquino. Fu un testa a testa col Pisticci che ci contese la vittoria quasi fino alla fine, ma la spuntammo noi e, dopo gli spareggi col Gangi, fummo promossi in Serie C. Ricordo che in occasione della gara interna col Pisticci che vincemmo 4-0, fui designato per una gara in provincia di Potenza alle 14.30. Per non perdermi quella partita telefonai alla Federazione Arbitri a Potenza chiedendo di essere invece designato per il sabato o per la domenica mattina perché avevo una importante ricorrenza familiare. Dissi una bugia ma in questo modo riuscii a fare entrambe le cose. Oltre all’aneddoto vorrei anche ricordare una persona che almeno quanto me seguiva da sempre il Matera. Mio cognato e grande amico Nicola Zaccaro, con il quale in casa ed in trasferta abbiamo condiviso spesso questa grande passione per il Matera. Purtroppo qualche anno fa un brutto male lo ha portato via. Immagino in questi ultimi anni come si sarebbe divertito e partecipato alle soddisfazioni che il Matera ci sta regalando.

Veniamo dalla vittoria interna contro l’Akragas, come giudichi la prestazione dei ragazzi?

Ormai le prestazioni dei ragazzi sono in un continuo crescendo ed anche domenica è stata più che buona, tranne gli ultimi 15 minuti del secondo tempo in cui abbiamo sofferto un po’ troppo considerata la bassa levatura dell’avversario. Su questo ha perfettamente ragione il Mister ad arrabbiarsi. Le partite vanno chiuse in fretta cercando di capitalizzare al massimo le occasioni che si creano. Però anche su questo la squadra sta crescendo. Il resto della gara è stato un monologo del Matera, soprattutto il primo tempo che avremmo dovuto chiudere con uno scarto superiore.

Domenica affronteremo il Messina al San Filippo, quale giocatore avversario temi di più e quale calciatore del Matera potrebbe fare la differenza?

Il Messina è’ una buona squadra, tra le più giovani del girone, dove militano 2 ex del campionato 2014/15, il portiere Russo, che fu poco utilizzato, e l’attaccante Madonia che realizzò 12 reti alcune davvero belle e che ha lasciato un ottimo ricordo a Matera. Recentemente hanno sostituito l’allenatore prendendo Lucarelli, ex attaccante girovago. Devo essere sincero, io non temo più nessuna squadra e nessun giocatore avversario da quando vedo giocare il Matera a certi livelli. Anzi credo che dovrebbero essere gli altri a preoccuparsi del Matera. Faccio solo 3 nomi di calciatori interessanti del Messina: l’ex Madonia, il laterale sinistro De Vito che in estate era stato accostato al Matera e il bomber Pozzebon autore di 6 reti finora. Ma nulla di più. Per il Matera la differenza la fa il collettivo e il Mister più che il singolo. E questo mi fa stare tranquillo. Poi le giornate storte potranno anche capitare.

Cosa suggerisci a Mister Auteri per affrontare al meglio gli avversari?

Mister Auteri non ha assolutamente bisogno di suggerimenti perché lo ritengo davvero il top in Legapro e non solo. Non mi spiego come faccia ad allenare ancora in questo campionato. Uno dei suoi più grandi meriti è il saper trarre da ogni calciatore il meglio di se, riuscendo a trasmettere le giuste motivazioni e responsabilità. Infatti credo che il raggiungimento della semifinale play-off di 2 anni fa almeno al 50% è merito suo. Ritengo che c’erano 4/5 squadre che avevano una rosa superiore alla nostra, ma noi arrivammo al 3° posto. Quest’anno abbiamo una rosa superiore qualitativamente a quella di 2 anni fa ed abbiamo lo stesso mister. Quindi se tanto mi da tanto…………

La tua top 11 di sempre.

E’ molto difficile scegliere 11 calciatori dopo aver seguito tanti campionati. Provo invece ad ipotizzare una rosa di 25 persone: PORTIERI: Mancini, Casiraghi e Saviano. DIFENSORI: Danza, Gardini, De Ruggiero, Donadoni, Di Lorenzo, De Franco, Mazzarani, Mattera, CENTROCAMPISTI: Caputo, Landonio, Iannini, Coletti, D’Ermilio, De Rosa Gigi, De Rose Ciccio, D’Oriano. ATTACCANTI: Infantino, Zian, Picci, Genchi, Negro, Ristic. ALLENATORE: Auteri.

Ringraziamo Giuseppe per la disponibilità e la cortesia

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