I numeri del match: Messina – Matera

20161030_matera_akragas_00001Archiviata la pratica Akragas con qualche spauracchio nel finale, è tempo di tornare in terra Sicula. Per la dodicesima giornata di andata del girone C di Lega PRO, Domenica alle ore 20.30 si gioca Messina vs Matera. Come di consueto, proveremo a capire che gara potremmo attenderci analizzando le statistiche e i numeri delle due compagini.

La classifica generale vede il Matera dividersi la seconda posizione con Foggia e Lecce a quota 24 punti. Le due compagini Pugliesi si sono tolte punti a vicenda nell’ultima giornata di campionato, favorendo l’aggancio dei Biancoazzurri ai piani alti della classifica. Prima in solitaria con 25 punti la Juve Stabia che dovrà affrontare la trasferta di Catanzaro. Sulla carta le gare di Matera e Juve Stabia appaiono più semplici rispetto a quelle che dovranno disputare Foggia e Lecce che dovranno vedersela rispettivamente con Catania (allo Zaccheria) e un Fondi in formissima (proprio a Fondi). Situazione molto diversa quella del Messina che con 11 punti si trova in quindicesima posizione, un punto più in alto della Paganese che occupa per prima la griglia play-out della classifica (chiudono Catanzaro e Vibonese con 9 punti, Siracusa 8, Melfi 6).

20161030_matera_akragas_00003Il Messina in casa ultimamente è un avversario ostico da affrontare. Le ultime 3 uscite al San Filippo (2 di Coppa e 1 di campionato) sono state 3 vittorie contro Catania, Casertana e Vibonese. Precedentemente in casa registriamo nell’ordine 2 sconfitte (contro Foggia e Paganese), 1 pareggio e 1 vittoria. Su 11 punti totali, 7 il Messina li ha collezionati tra le mura amiche. Se ci aggiungiamo che l’unica sconfitta fuori casa dei Biancoazzurri di questo campionato, risale proprio alla precedente uscita in terra Siciliana contro il Siracusa, capiamo come ci attenda una gara molto delicata. A questi dati dobbiamo, tuttavia, aggiungere le pesanti assenze in casa Matera. Oltre al portiere Bifulco, al centrocampista Papini ed all’attaccante Infantino, per fastidi muscolari registrati in settimana dovrebbero fermarsi anche Ingrosso, Di Lorenzo ed il capocannoniere dei biancoazzurri, Maikol Negro.

Passando alla lettura delle reti realizzate, i numeri continuano a crescere per il Matera. Infatti dopo i 3 gol rifilati all’Akragas si sale a 26 reti totali. Nei vari campionati professionistici Italiani solo il Verona in B è riuscita a far meglio fino ad ora con 27 reti realizzate ma con una gara in più disputata. Roma e Alessandria (Lega Pro girone A), con lo stesso numero di gare disputate hanno lo stesso dato dei ragazzi di Auteri. Ci auguriamo di continuare ad analizzare a lungo questi interessanti parallelismi. Spostiamo adesso la nostra analisi sul Messina che con 12 reti realizzate ha un dato che si inserisce in perfetta media con la posizione di classifica occupata.

20161030_matera_akragas_00008Per quanto riguarda le reti subite, si registra un dato alto e negativo per entrambe le squadre. I ragazzi allenati da Cristiano Lucarelli hanno subito ben 17 reti (terza peggior difesa del girone dopo Melfi 22 e Catanzaro 19). Il Matera invece ha subito fin qui ben 11 reti ed è la squadra con la difesa più battuta tra le compagini di alta classifica. Un dato che trova riscontri sia nella gara di Reggio sia nell’ultima contro l’Akragas, gara in cui il solito gol subito nel finale ha creato non poche difficoltà. C’è bisogno di gestire meglio la gara soprattutto a livello mentale perché a lungo andare potrebbe creare delle serie difficoltà.

Capitolo a parte merita l’analisi sul top scorer delle due squadre. I Biancoazzurri non solo hanno in Maikol Negro il proprio miglior marcatore, ma lo stesso Negro aggancia Caturano in vetta alla classifica dei bomber del girone C; come già comunicato in precedenza, il bomber leccese non dovrebbe essere del match a causa di problemi muscolari.Il Messina ha in Demiro Pozzebon il suo miglior marcatore con 6 reti messe a segno.

20161030_matera_akragas_00006Concludiamo con i dati sul minutaggio delle reti. Il Matera ha realizzato 5 reti tra 1° e 20°, 7 tra 20° e 45°, 4 tra 45° e 70° e ben 10 tra 70° e 90°. Il Messina ne ha realizzate 2 tra 1° e 20°, 5 tra 20° e 45°, 1 tra 45° e 70° e 4 tra 70° e 90°. Per quanto riguarda le reti subite, a conferma di quanto detto poco sopra, solo 2 arrivano nei primi 5 minuti, ben 9 invece nei secondi tempi. Per il Messina 2 sono le reti subite tra 1° e 20°, 6 tra 20° e 45°, 6 tra 45° e 70°, solo 3 tra 70° e 90°. Leggendo questi dati si capisce come i Giallorossi soffrano particolarmente la parte centrale di gara.

Non ci resta quindi che attendere Domenica per sostenere i nostri ragazzi e scoprire come finirà questo match molto importante. AVANTI MATERA!

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