L’avversario di turno: il Taranto

Il Taranto che ha bloccato sullo 0-0 la Juve Stabia (foto pagina Facebook Ufficiale Taranto 1927)
Il Taranto che ha bloccato sullo 0-0 la Juve Stabia (foto pagina Facebook Ufficiale Taranto 1927)

I sette punti conquistati nelle ultime tre gare hanno permesso al Taranto di tirarsi momentaneamente fuori dalla zona calda ma la classifica resta davvero precaria con appena quattro lunghezze di vantaggio sull’ultima posizione.
Quattro vittorie, sette pareggi ed otto sconfitte, questo il ruolino di marcia degli jonici che lontano dalle mura amiche hanno fatto punti soltanto a Cosenza e Vibo Valentia, Agrigento e Reggio Calabria.
In panchina siede da un paio di mesi l’ex allenatore della Berretti rossoblu Fabio Prosperi, subentrato all’esonerato Aldo Papagni subito dopo il KO di Catanzaro. Il tecnico tarantino, non in possesso del patentino per allenare in Lega Pro e quindi affiancato in panchina da Pantaleo De Gennaro, dovrebbe confermare anche a Matera il 4-2-3-1 nonostante alcune assenze di peso.
Tra i pali spazio al 35enne Roberto Maurantonio, nella passata stagione a difesa della porta dell’Akragas.
Difesa a quattro con Francesco De Giorgi a destra, il 23enne Filippo Balzano a sinistra, e la coppia formata da capitan Mariano Stendardo, in gol nella gara di andata, e Errico Altobello al centro. Appena recuperato da un infortunio al polpaccio Francesco Pambianchi che con ogni probabilità si accomoderà in panchina.
In mezzo al campo Prosperi punterà su Gianluca Sampietro, scuola Sampdoria, e sull’ex di turno Fabrizio Lo Sicco (12 presenze nel Matera di Cadregari, stagione 2010/2011).
In avanti l’unica punta Simone Magnaghi, tre gol messi a segno sinora, sarà supportata dal trio di mezzepunte composto da Lorenzo Paolucci, 20enne in prestito dal Pescara, Yusupha Bobb, scuola Chievo, e Alessio Viola, capocannoniere rossoblu con cinque reti.

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