Tra Matera e Juve Stabia vince la nebbia. Partita sospesa al 37′ sul risultato di 1-1. Cronaca e fotogallery del match

20161127_matera_juve_stabia_00025Matera – Juve Stabia 1-1

Reti: 10′ pt Iannini (M), 27′ pt Capodaglio (J)

Matera (3-4-3): Alastra; Ingrosso, De Franco, Mattera; Di Lorenzo, Iannini, Armellino, Casoli, Strambelli, Negro, Carretta
A disp.: Bifulco, D’Egidio, Scognamillo, Piccinni, Meola, Louzada, Dellino, Sartore, Gigli
All.: Auteri

Juve Stabia (4-3-3): Russo; Cancellotti, Atanasov, Amenta, Liotti; Izzillo, Mastalli, Capodaglio; Kanoutè, Del Sante, Sandomenico
A disp.: Bacci, Zibert, Marotta, Camigliano, Salvi, Morero, Petricciuolo, Esposito, Lisi, Rosafio, Ripa, Montalto
All.: Fontana

Arbitro: Carlo Amoroso della sez. di Paola, coadiuvato dai Sig. Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Agostino Maiorano di Rossano.
Note: spettatori 5.000 circa con 200 provenienti da Castellammare di Stabia. In tribuna presente anche l’Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, Mons. Caiazzo.

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20161127_matera_juve_stabia_00018Tra Matera e Juve Stabia vince la nebbia. Al minuto 37′ del primo tempo il direttore di gara decide di sospendere il match vista la scarsa visibilità sul risultato di 1-1. Vantaggio biancoazzurro al 10′ con un’incornata di Iannini su pregevole cross di Strambelli; pareggio ospite con Capodaglio con un gran tiro da trenta metri al minuto 27′. Nella cronaca della prima frazione compaiono anche una traversa ed un palo, oltre ad altre clamorose occasioni, capitate tra i piedi dei padroni di casa. Decisivo anche Alastra con un grande intervento prima della decisione della terna arbitrale. Partita che viene rinviata a data da destinarsi, match che ricomincerà dallo stesso momento in cui l’arbitro l’ha sospesa.

20161127_matera_juve_stabia_00026Formazione obbligata per Gaetano Auteri. Tra i pali Alastra, difesa a tre con Mattera, Ingrosso e De Franco. A centrocampo sulle fasce trovano spazio Casoli a sinistra e Di Lorenzo a destra, centrali Iannini ed Armellino. Tridente offensivo composto da Carretta, Negro e Strambelli. I biancoazzurri sfidano la Juve Stabia prima in classifica, distante sole tre lunghezze dai lucani. Al 3-4-3 solito, messo in campo dal tecnico di Florìdia, risponde mister Fontana con un 4-3-3, con Ripa, capocannoniere delle vespe, a sorpresa fuori, al suo posto Del Sante. L’inizio del Matera è arrembante. In fase offensiva Iannini e compagni sembrano trovarsi a meraviglia. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’incornata di Ingrosso centra in pieno la traversa. Grande inizio di partita di Strambelli che smista palloni al bacio per i compagni; da una sua iniziativa scaturisce il vantaggio biancoazzurro al minuto 10: il trequartista barese fa lo slalom tra i difensori campani e, all’altezza del vertice alto dell’area di rigore, lascia partire un cross perfetto di esterno sinistro che trova puntuale l’incornata di Iannini. Lucani che hanno più occasioni per raddoppiare, la prima capita tra i piedi di Casoli al minuto 14′, la sua conclusione rasoterra trova la pronta risposta di Russo che devìa sul palo. Insiste l’esterno sinistro biancoazzurro che mette al centro un tiro-cross insidiosissimo che non trova deviazioni a centro-area. Il lancio di Armellino al 20′ è illuminante e taglia a fette la retroguardia ospite, Carretta si invola verso l’area di rigore, vede a Negro libero in area e cerca di servirlo, dosando male la forza del passaggio. Gli ospiti piano piano rialzano la testa e pareggiano i conti al 27′: capitan Capodaglio riceve palla tutto solo a trenta metri dalla porta e scaglia un sinistro diretto all’incrocio, su cui Alastra non può nulla. Prima della fine del match, decretata anzitempo dal Sig. Amoroso, Carretta ha tra i piedi due ghiottissime occasioni per raddoppiare. Prima si incunea in area da destra e la sua conclusione è ben parata da Russo; successivamente, nonostante la fitta nebbia ormai padrona del match, si trova a tu per tu con l’estremo difensore ospite, cerca di driblarlo ma subisce il recupero di un paio di difensori gialloblu, successivamente l’arbitro fischia un fallo dell’attaccante materano. E’ l’ultimo sussulto del match prima del fischio finale. Dopo un’attesa di circa mezz’ora il direttore di gara rinvia la partita a data da destinarsi. Matera già con la testa alla difficilissima trasferta sul campo della nuova capolista in solitaria Lecce, in programma sabato prossimo. AVANTI MATERA!!!

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