I numeri del match: Matera – Siracusa

IMG_8355Sabato, allo stadio XXI Settembre “Franco Salerno”, start ore 14.30, andrà in scena una sfida delicatissima che rappresenta un vero e proprio crocevia della stagione biancoazzurra. Di fronte Matera e Siracusa, un match dal peso specifico che va ben oltre i tre punti in palio. La squadra di Auteri sta attraversando un black-out da tre partite, qualcuna in più considerando anche un paio di vittorie ottenute con molta fatica contro Cosenza e Vibonese. Cercare di bissare la vittoria in Coppa Italia di Lega Pro ai danni del Taranto, con conseguente passaggio del turno, vorrebbe dire ritrovare definitivamente il sorriso nella Città dei Sassi. Il Siracusa, invece, vive un momento certamente più disteso degli avversari e giunge in Lucania con l’obiettivo di allungare la propria striscia positiva. Ricordiamo che mister Auteri, oltre alla lunga lista di infortunati, di cui fanno parte Papini, Di Lorenzo (rientrato in gruppo in settimana), Infantino e Sartore, dovrà fare a meno di Marco Armellino, espulso nella trasferta di Foggia, a cui il Giudice Sportivo ha inflitto ben 5 giornate di squalifica (il Matera ha già avviato le pratiche per il ricorso).

Come detto nell’introduzione, il Matera è reduce da tre sconfitte consecutive, rispettivamente contro Catania (fuori casa, 2-0), Virtus Francavilla (in casa, 2-3) e Foggia (fuori casa, 3-1), sabato scorso. Proprio contro i biancoazzurri brindisisi i lucani hanno perso la propria imbattibilità interna in campionato. I tre KO consecutivi hanno fatto scivolare la formazione del patron Columella dal primo posto in solitaria fino al terzo posto, a quota 49 punti, 6 in meno del Lecce, 4 dal Foggia, 1 in più della Juve Stabia. A queste tre formazioni, che insidiano il Matera nella lotta per il primo posto, il calendario riserva un turno decisamente più agevole. Il Lecce ospiterà la Vibonese penultima in classifica, il Foggia farà visita all’Akragas, infine la Juve Stabia se la giocherà al Romeo Menti di Castellammare contro la Reggina.

20170221_Taranto_Matera_Coppa_Italia_Lega_Pro_Tifomatera_00014Il Siracusa di mister Andrea Sottil giunge al match del XXI Settembre “Franco Salerno” con un morale certamente diverso, forte della sua quindicesima posizione in classifica. I siciliani sono reduci dall’importante vittoria casalinga ai danni del fanalino di coda Melfi e vedono da lontano la zona calda, distante adesso ben 9 punti, e si affacciano prepotentemente in zona playoff. I leoni di Sicilia hanno totalizzato fino ad ora 35 punti in classifica, cinque lunghezze in più delle inseguitrici (tra tutte la Paganese), a pari punti con la Casertana, ad un punto dal Catania, due dall’Andria e tre dalla coppia Fondi-Cosenza; sconfitta di Lecce a parte, al termine di una partita che definire “rocambolesca” è dir poco, i siracusani negli ultimi cinque incontri prima hanno pareggiato contro Taranto e Monopoli, successivamente vinto contro la Juve Stabia in rimonta per 3-2 e, infine, domato il Melfi con un secco 3-1 (maturato nel finale).

Le statistiche che analizzano il trend delle due squadre pende tutta a favore del Siracusa, ma il Matera dovrà cercare di rialzare la testa, cercando di vendicare la prima sconfitta del campionato, rimediata proprio allo stadio Nicola De Simone nella gara di andata (risultato finale di 2-0 in favore dei siciliani). Nelle ultime cinque gare, ovvero nel nuovo anno solare, la squadra di Auteri ha segnato solo 7 reti e subite ben 10, un dato che impressiona, considerando che i biancoazzurri avevano, fino al mese di dicembre, una delle migliori difese del girone. Inoltre i lucani devono cercare di recuperare l’andamento positivo in casa, interrotto dalla sconfitta contro la Virtus Francavilla (fino a quel momento 8 vittorie e 4 pareggi); Iannini e compagni, di fronte al proprio pubblico, hanno segnato 30 goal e subiti 12. Una statistica curiosa, che si mescola alla sfortuna, riguarda l’estremo difensore Tozzo, da tre match preferito a Bifulco. Con Tozzo tra i pali il Matera ha sempre perso fino ad ora. La statistica lascia il tempo che trova se si considera che sui goal subiti il portiere scuola Sampdoria ha ben poche responsabilità, dimostrando, al contrario, grande personalità e risultando tra i migliori in campo. Dal canto suo, il Siracusa ha fatto del suo stadio la propria fortuna. Lontano dalle mura amiche la squadra di Sottil non gode di statistiche positive. Una sola vittoria (contro la Reggina, 0-2 nel mese di novembre), cinque pareggi e ben sette sconfitte per quella che, fuori casa, è la quarta difesa più battuta con 21 reti subite, avanti solo a Melfi, Reggina e Messina, contro le 9 realizzate.

20170221_Taranto_Matera_Coppa_Italia_Lega_Pro_Tifomatera_00030Matera che, nonostante il brutto momento, possiede il miglior attacco del campionato con 54 reti fatte; Maikol Negro miglior realizzatore biancoazzurro a quota 14 goal, tornato a segnare nella trasferta dello Iacovone con una pregevole rovesciata che è valsa il passaggio del turno (i materani adesso se la vedranno con l’Ancona nella semifinale di Coppa Italia di Lega Pro). Per quanto riguarda, invece, le reti subite, i lucani scivolano al sesto posto con 26 goal. Siracusa che ha in Catania il suo miglior realizzatore con ben 9 reti, seguito da Scardina a quota 5. Sono questi gli uomini più pericolosi a disposizione di mister Sottil, a cui la difesa materana dovrà prestare maggiormente attenzione. Nel computo totale dei goal realizzati (29), il Siracusa è perfettamente in linea con le squadre che la precedono. Differenza reti di -4, in virtù delle 33 reti subite.

Per il Matera un appuntamento assolutamente da non fallire, per rimanere aggrappati al treno di testa e mantenere vive le ambizioni di promozione diretta. Urge una secca risposta a tutti i tifosi, siamo sicuri che il vero Matera è quello ammirato da tutta Italia fino a dicembre. La forza dei campioni si misura proprio in questi momenti di difficoltà. FORZA RAGAZZI!!! AVANTI MATERA!!!

2 commenti

  1. dai con il reintegro di Di Lorenzo e a breve anche di Papini abbiamo due acquisti di tutto rispetto ed anche il Matera potrà dire la sua x questo campionato , il campionato non è ancora chiuso il matera può e deve riaprirlo ci sono tutti pressuposti x cercare di vincerlo x ora andiamo cauti ed iniziamo a far bene contro il Siracusa squadra che si è dimostrata fino ad ora non semplice le avversarie ne sannò qualcosa chiudiamo Scardina e Catania ora è arrivato il momento di riniziare a vincere FORZA MATERA !!! FORZA MAGICO MAIKOL conduci il Matera + in alto possibile !!!

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