La Voce del Tifoso per Matera-Siracusa: il tifoso del Matera Gianfranco Barbarinaldi


gianfranco barbalinardiLo staff di Tifo Matera presenta l’intervista al tifoso biancoazzurro Gianfranco Barbalinardi

Ciao Gianfranco, come ti sei avvicinato al Matera calcio e quali sono i tuoi primi ricordi?
Mi sono avvicinato al Matera calcio grazie a mio padre che mi portava da bambino a vedere qualche partita, la mia prima volta è stato da bambino in curva nord, attuale settore ospiti, non ricordo contro chi giocammo ma rimasi da subito colpito non tanto dalla partita ma dal tifo. Tra i tifosi ricordo la mitica sig.ra Lina e anche che in quell’incontro i nostri tifosi utilizzarono i pon pon fatti di carta. Qalche anno più tardi, all’età di 8 anni ho iniziato a vedere le partite in gradinata.
Quale partita ricordi con maggior piacere e quale è invece la tua più cocente delusione?
La partita che ricordo di più con piacere fu il derby del 93/94 dove ho disegnato il bandierone copri gradinata (dim. 62x 15 mt) in circa 5-6 giorni grazie anche all’aiuto degli altri ragazzi. All’epoca ero un adolescente e fui reclutato perchè frequentavo il liceo artistico. Le partite, invece, che ricordo con amarezza sono due: lo spareggio col Savoia a Foggia nel 94/95 e la retrocessione del Matera di Ripoli quando perdemmo i playout con la Battipagliese nel 2003/04.
Hai aneddoti particolari da raccontare ai nostri tifosi?
 
Gli aneddoti sono tanti così come i ricordi ma non ce n’è uno in particolare se non quello di incontrarsi con gli amici al bar Valentino prima del match.
Veniamo dalla sconfitta di Foggia, come giudichi la prestazione dei ragazzi?
La prestazione di sabato scorso a Foggia è stata fortemente deludente ed al di sotto delle aspettative, non pretendevo di vincere, ma dopo 15 minuti ho visto una squadra scollegata e sulle gambe, poi dopo aver subito le reti completamente rinunciataria. Ora da una squadra con ambizioni di vertice mi sarei aspettato un approccio differente. Comunque nulla è compromesso secondo il mio punto di vista.
 
Sabato affronteremo il Siracusa, quale giocatore avversario temi di più e quale calciatore del Matera potrebbe fare la differenza?
Non conosco gli elementi che compongono la squadra avversaria, quindi non posso giudicare e poi le mie attenzioni sono sempre state rivolte a noi senza timore di NESSUNO.
Sabato mi aspetto un cambio netto di marcia, con una formazione più attenta e raccolta; nelle ultime due gare abbiamo preso gol identici su nostri errori grossolani commessi a centro campo su palla persa. Ciò detto voglio subito tanta concentrazione e cattiveria agonistica, meno tocchi di palla e più concretezza specialmente sotto porta: a volte la nostra squadra pecca di leziosità sotto rete. Insomma servono i 3 punti per riacquistare fiducia nei propri mezzi e tranquillizzare l’ambiente.
Cosa suggerisci al Mister Auteri per affrontare al meglio gli avversari e risalire la china dopo tre sconfitte consescutive?
 
Al nostro mister chiedo solo  un pizzico di umiltà e di rivedere solo alcune posizioni vista la situazione in cui versa la nostra squadra. Poi del resto ho molta fiducia e stima nei suoi confronti e non voglio peccare di presunzione, in fondo io faccio il tifoso non il mister.
 
La tua Top 11.
La mia top 11 è: Morciano, Mucciante, Tanzi, Danza, De Franco, Marsico, Gardini, Iannini, Tatti, Casoli, Zian/Ristic. Ci sarebbe anche un altro giocatore ma ci ha traditi e non lo nomino.
Ringraziando tutto lo staff di Tifo Matera per l’intervista, concludo con questa frase:
OLTRE IL TEMPO…FORZA VECCHIO CUORE BIANCAZZURRO
Ringraziamo Gianfranco per la disponibilità e la cortesia

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