Top & Flop: le pagelle di Akragas – Matera

20170319_Akragas_Matera_Tifomatera_00003Tozzo 5.5: si fa trovare pronto in un paio di circostanze. Difficile dire se avrebbe potuto essere più reattivo in occasione del rigore, sta di fatto che l’errore di Gigli è stato a dir poco clamoroso. SFORTUNATO
Mattera 5.5: da un giocatore della sua caratura ci si aspetta un maggior contributo per la fase difensiva. INCERTO
Scognamillo 5: troppi errori palla al piede e qualche fallo di troppo. IMPRECISO
Gigli 3: autore dell’errore madornale che costa una partita. COLPEVOLE
Di Lorenzo 5: prestazione sottotono del “Freccia rossa” lucano. Poche discese sulla fascia, spesso si lascia saltare anche in fase difensiva. TIMIDO
De Rose 5.5: lotta come può in mezzo al campo, anche lui impreciso in più occasioni. IN DIFFICOLTA’
Salandria 6: il più positivo dei biancoazzurri a nostro avviso, il che è tutto dire considerato che attribuiamo al migliore la sufficienza in pagella. SALVO
Casoli 5: questa volta non riesce ad ingranare, sciupando un paio di tiri da buona posizione, terminati alle stelle. IN OMBRA
Strambelli 5: parte bene impegnando il portiere ospite Pane in più occasioni nel primo quarto d’ora. Poi si perde, come tutta la squadra. SMARRITO
Negro 5: il voto sarebbe stato decisamente più alto, considerato il lavoro sporco e la guerra che puntualmente l’attaccante leccese combatte contro tutta la difesa avversaria. Sul giudizio complessivo pesa l’occasionissima del possibile pareggio (pallonetto), su cui avrebbe potuto sicuramente fare di più. POCO CINICO
Lanini 5: presenza in campo che non lascia il segno. FANTASMA

Sartore 4: con un calciatore rientrato dopo un lungo stop di certo si potrebbe essere più clementi, tuttavia è troppo clamoroso l’errore a porta vuota che sarebbe valso il pareggio. SCIUPONE
Carretta 5: nel giorno del suo ritorno in campo dopo un mese di assenza, non fornisce alla squadra un contributo rilevante in termini di pericolosità. INNOCUO
Didiba 5: nei pochi minuti a disposizione, troppi falli e palle perse. RIMANDATO

Auteri 4: dopo la vittoria interna contro la Reggina ci aspettavamo sicuramente un Matera diverso. Detto che in campo ci vanno i giocatori, e non l’allenatore, dal mister si pretende una carica maggiore nei confronti dei suoi ragazzi. La squadra ieri è apparsa spenta, con poca voglia di vincere e poca cattiveria. Non sappiamo come si può uscire da questa situazione di stallo, il voto sotto la sufficienza è dovuto proprio al fatto che non si riesce ad uscire dal tunnel. Ormai perdere una partita è diventata normalità, è questo l’aspetto che più ci preoccupa. Quanto detto vale nonostante siamo ancora in lotta per i playoff e per la conquista della Coppa Italia di Lega Pro.

1 Commento

  1. Ora è giusto mantenere la posizione in classifica ma non più di tanto e meglio verificare degli schemi e provando un po tutti in modo da non arrivare ai play off come degli sprovveduti e farsi scappare l’unica possibilità della porta secondaria x accedere in serie b

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