Top & Flop: le pagelle di Matera – Juve Stabia (recupero)

20161213_matera_juvestabia_00011Alastra 6: nel complesso mostra sicurezza nelle occasioni in cui è chiamato in causa. Nell’azione del goal forse poteva cercare di respingere in altre direzioni, ma la rete è scaturita principalmente dagli errori dei suoi compagni. CONFERMA
Piccinni 5.5: chiamato in causa dopo il forfait a sorpresa di Mattera, sembra aver perso il ritmo partita ed un po’ di sicurezza. TIMIDO
De Franco 6: soffre il tridente avversario, pur essendo il migliore della linea difensiva. BALUARDO
Ingrosso 5.5: non è il vero Ingrosso, padrone della difesa e dominatore nell’1 vs 1. Ad influire sulla sua prestazione forse alcuni guai fisici che l’hanno costretto ad uscire. ACCIACCATO
Meola 5: sul voto pesa sicuramente la disattenzione che ha permesso a Kanoutè di involarsi in area di rigore ed innescare la rete del vantaggio ospite. Va vicino al goal con un colpo di testa. IN DIFFICOLTA’
Iannini 6: il campo non in perfette condizioni non l’aiuta di certo. Solita presenza autoritaria in mezzo al campo. PENALIZZATO
Armellino 6: al contrario di altre occasioni, non ha inciso particolarmente sui 50 minuti giocati. PAUSA
Casoli 7: migliore indiscusso dei suoi. Chiamato ad arginare uno straripante Kanoutè sulla sinistra, “Jack” Casoli anche contro la Juve Stabia ha messo in mostra corsa, tecnica, intelligenza e, perchè no, cinismo. SALVEZZA
Strambelli 5.5: il numero dieci biancoazzurro non gioca di certo una delle sue migliori partite. Molto spesso tardivo nelle giocate. SOTTOTONO
Negro 6: giornata tra luci e ombre per il furetto del Matera che ha tra i piedi una ghiottissima occasione, sciupata malamente. OPACO
Carretta 6.5: tra i biancoazzurri è l’uomo più pericoloso in fase offensiva, da un suo guizzo scaturisce l’azione del goal di Casoli. Peccato per la poca precisione sottoporta, compreso il clamoroso palo colpito con un colpo di testa. IMPRECISO

Scognamillo s.v.
Gigli s.v.

Auteri 7: col senno di poi, forse un pò tardivo il cambio di fascia tra Casoli e Meola per contrastare l’avanzare di Kanoutè, situazione che forse poteva essere letta con più anticipo. Per il resto non si può rimproverare niente al tecnico di Florìdia che dispone, al momento, di una rosa striminzita. Ancora una volta i suoi uomini hanno messo sotto un’altra big del girone, candidata alla vittoria finale. L’obiettivo è arrivare al più presto al mese di gennaio, poi la palla passerà alla società, chiamata a completare la rosa che in questa prima parte di stagione ha risentito enormemente di numerosi infortuni lunghi. AVANTI MISTER!!! AVANTI MATERA!!!

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