Top & Flop: le pagelle di Matera – Reggina

20170312_Matera_Reggina_Tifomatera_00009Tozzo 6: gli attaccanti della Reggina non gli creano particolari grattacapi, risponde con sicurezza nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa. PRESENTE
Scognamillo 6: gara ordinata in un ruolo non propriamente suo. Non disdegna qualche affondo sulla fascia sinistra. INTRAPRENDENTE
Mattera 6: gara senza particolari sussulti, svolge il suo compito con ordine. ANNOIATO
Gigli 6: buona prova nel complesso quella del giovane centrale biancoazzurro. Unico errore all’inizio del secondo tempo, quando si lascia superare con estrema facilità in occasione dell’unica vera palla goal ospite. SORPRESO
Di Lorenzo 7: il “Freccia Rossa”, ex di turno, piano piano sta recuperando la migliore condizione. La sua presenza si fa sentire sul binario destro, forse più a suo agio nel ruolo di terzino. Trova il goal che cambia, di fatto, il match. PENDOLINO
Armeno 6: prova nel complesso ordinata quella dell’esterno sinistro. Con l’aumentare del minutaggio sta acquisendo maggior sicurezza. ORDINATO
Casoli 7: il mister gli chiede un ulteriore sforzo, dandogli in mano le chiavi di un centrocampo a tre. Jack risponde ancora una volta “presente”, giocando in maniera intelligente, non risparmiandosi in affondi in zona goal. SCIABOLA
De Rose 7.5: prestazione a dir poco sontuosa quella di Ciccio “Polpaccio” De Rose. Il capitano di giornata fa un gran lavoro di filtraggio a centrocampo, senza sfigurare in fase di impostazione. Nel finale va vicino ad un eurogoal con un tiro dai trenta metri. CERTEZZA
Strambelli 7: Nicola di Bari Vecchia è apparso molto più incisivo che in altre gare. Galleggia tra le linee di difesa e centrocampo avversarie, non dando punti di riferimenti. Dispensa assist e belle giocate funzionali al gioco della squadra. ISPIRATO
Negro 7: solito gran lavoro sporco tra i difensori avversari; sfortunato in un paio di occasioni, lanciato a rete ha subito il recupero in extremis della retroguardia amaranto. Questa volta trasforma il rigore che egli stesso si è procurato. LAVORATORE
Lanini 6.5: il ragazzo può ancora migliorare tanto, specie nella gestione dei contropiedi, quando ha la palla tra i piedi. Non gli si può rimproverare, di certo, l’impegno e la tanta corsa che mette a disposizione dei compagni. Va vicino al goal in un paio di occasioni. CORAGGIO

Meola 6: autore di una buona prova e di discreti affondi sulla fascia. FUNZIONALE
Bertoncini s.v.
Sartore s.v.

Auteri 7: alle prese con una vera e propria ecatombe a centrocampo, il tecnico di Florìdia decide di cambiare modulo, affidandosi ad un 4-3-1-2 che garantisce maggior copertura. La prestazione (sicuramente più cattiva e convinta che nelle precedenti uscite) gli danno ragione, Don Tano da Florìdia potrebbe aver ritrovato il bandolo della matassa. I risultati ci diranno se siamo sulla via di un recupero totale o meno, fondamentale sarà la trasferta di Agrigento, contro un Akragas galvanizzato dal successo esterno allo Iacovone di Taranto. La squadra, in sintesi, ha mostrato maggior compattezza, intensità ed impegno. AVANTI MISTER!!! AVANTI MATERA!!!

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