L’urlo del Caimano: Catanzaro – Matera

catanzaro_matera_batman_tifo_materaL’avvicinamento al “partidazo de la semana” passa attraverso una serie di eventi che potevano ampiamente compromettere il positivo momento dei biancazzurri venuti fuori da una crisi di risultati con due soffertissime vittorie. Sette infortunati (addirittura quattro nel solo reparto di attacco) a scompaginare i piani di Bruce Wayne Auteri, atteso dai suoi ben noti nemici assiepati nella Gotham catanzarese tra le ombrose acque del Finger River ed i foltissimi alberi di Poison Park. Joker, Due Facce, Enigmista, Pinguino erano già pronti, tutti assieme, come nel migliore episodio della Marvel, ad abbattere il protettore supremo di Gotham, Batman Auteri. Ma Batman lo puoi ferire, ma non lo puoi sconfiggere, perchè il Bene vince sempre.

Lo scontro con i giallorossi ha riconfermato l’essenza dei dogmi auteriani: gestione ossessiva del pallone, baricentro altissimo, corsa sulle fasce per aggirare il blocco centrale degli avversari, qualche rischio da prendere come prezzo da pagare quando sei fermo solo ad una rete segnata.

Catanzaro-Matera10201700039L’ossatura della squadra ormai è definita attorno al 3-4-3, modulo ormai rivedibile in corsa in base alle esigenze (vedi uomo in meno dal 58esimo, con Angelo basso, Macciucca a rinforzare il centrocampo che diventava a cinque ed, addirittura, l’inserimento di Buschiazzo per sigillare la linea difensiva portando anche centimetri per le palle alte). Ma lo show, tutto da godere, è stato nella prima ora: centrocampo dominante sulle chiusure, sulla regia centrale, sui rifornimenti agli esterni, sulla protezione della retroguardia, grazie ad un inesauribile Urso, giocatore tuttocampista che farà, sicuramente, la fortuna del Maestro Auteri quando deciderà di sbilanciare la squadra a suo piacimento, forte appunto, del mastino marchigiano.

Determinante, per questa ridestata voglia di risultato con spettacolo, sono, ormai, le briglie sciolte del genio barese di Strambelli, vero Diez libero di spaziare tra le linee, più spontaneo nel prendersi libertà di tiro anche su calci piazzati difficili, non più schiavo del modulo e prigioniero della Catanzaro-Matera0310201700001posizione. Se poi la partita passa attraverso la corsa e l’ubiquità negli spazi, sale sul palcoscenico sua maestà Jack Casoli, sempre più decisivo anche sotto rete dove spesso finiva in crisi respiratoria causa corse estenuanti perdendo lucidità nel chiudere manovre, spesso, stupende. Angelo e Strambelli ora lo vedono sempre e Jack ringrazia, facendo presagire una stagione a doppia cifra in termini di reti.

Infine, la retroguardia, pare aver beneficiato del rientro come centrale di Ciro De Franco, giocatore che sembra ritrovato sul piano mentale e migliorato anche a livello fisico, giocatore amuleto dato che, con lui in campo, la squadra ha vinto sempre.

Ventiquattro ore al big match, i biancazzurri avranno gli occhi addosso di tutta la Lega perchè domani, la partita sarà il gala del calcio che conta in Terza Divisione, di fronte i migliori con il super blasone da squadra fuori categoria, ma, fuori dal campo, Batman Auteri pronto a scatenare l’inferno non appena avvertirà il Batsegnale.

Good luck Matera and see you soon…

 

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