Il Matera non riesce ad attaccare, il Nardò lo punisce ed espugna il XXI Settembre

Matera – Nardò 0 – 1

Matera: Pozzer, Donida, Figliomeni, De Vivo (42’st Di Stefano), Iaccarino (27’st Sellitti), Hysaj, Bottalico, Zielski (17’st Vicente), Cum, Tiganj, Gjuci (27’st Ferrara)
A disp.: Demalija, Sgambati, Montanino, Mreu, Manu
All.: Finamore

Nardò: Viola, Fedel, De Giorgi, Urquiza, Orlando, Mengoli, Polichetti, Guadalupi, Antonacchi, Lucatti (38′ st Mariano), Gjonaj (31’st Agnello)
A disp.: Di Fusco, Dambros, Messina, Ciracì, Caracciolo, Zumpano, Alfarano
All.: Ragno

Reti: al 34’ st Guadalupi (N).

Arbitro: Angelillo di Nola. Assistenti: D’Alessandris di Frosinone e Tagliafierro di Caserta.
Note: spettatori 1.200 circa di cui 200 ospiti. Matera con maglia amaranto e pantaloncini blu, ospiti in maglia e pantaloncini bianchi.

Il Matera esce sconfitto nella prima partita casalinga della serie D girone H. A festeggiare è il Nardò di mister Ragno, squadra costruita per conquistare un piazzamento in zona playoff ma che tuttavia ha incontrato non poche difficoltà per sconfiggere i biancoazzurri di mister Finamore. In una partita bloccata ed avara di emozioni decide una punizione di Guadalupi al 34′ della ripresa. Se i salentini sono riusciti a capitalizzare l’unica vera occasione da rete del match, i padroni di casa non hanno costruito palle goal nell’arco di tutti i 90 minuti. Un dato che sicuramente deve far riflettere l’allenatore ed il presidente del team lucano.

Primo tempo senza particolari sussulti, fatta eccezione per uno svarione del portiere Pozzer che per poco non costa il vantaggio degli ospiti. Matera che si difende tutto sommato bene, salentini che non riescono a trovare varchi in fase offensiva. Nella ripresa per mezz’ora meglio il Matera che pian piano avanza il proprio baricentro e guadagna metri. In un momento di sostanziale equilibrio la doccia fredda. E’ il minuto 34 quando Guadalupi sistema il pallone a circa venti metri dalla porta, sfrutta alla perfezione la copertura che i propri uomini creavano nei confronti del portiere di casa, decide di calciare proprio sul lato coperto da Pozzer che vede partire in ritardo il pallone e non riesce ad intervenire. Biancoazzurri incapaci nel finale di imbastire un’ultima azione offensiva e quindi escono dalle mura amiche sconfitti.

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