La voce del tifoso per Matera-Catania: il tifoso del Matera Mario Di Pede

mario-di-pedeLo staff di Tifo Matera, ha il piacere di presentare l’intervista al tifoso Mario Di Pede.

Ciao Mario, come ti sei avvicinato al Matera e quali sono i tuoi primi ricordi?

Ciao e grazie per questa intervista, ne sono veramente onorato; soprattutto complimenti per il lavoro e la passione che ogni giorno mettete per dare al Matera Calcio la giusta vetrina di informazione che ahimè televisione e stampa cittadina evidenziano in maniera pessima per non dire nulla. Al Matera mi sono avvicinato tanti anni fa quando ero ancora piccino, penso che avevo 4 o 5 anni quando mio padre mi portava in tribuna laterale ad ammirare quella grande squadra di serie B che tanto fece sognare i materani. Io ero troppo piccolo e non ricordo praticamente nulla del calcio giocato, ma ho chiarissimi i ricordi della grande folla di tifosi che riempiva lo stadio ed incitava la squadra. Questi sono i miei primi ricordi, in seguito ci sono stati purtroppo da parte mia tante fughe ma anche tanti avvicinamenti.

Quale partita ricordi con maggior piacere e quale è invece la tua più cocente delusione?

Il ricordo più bello è abbastanza recente, anche perché come dicevo prima, dal calcio materano mi sono allontanato più volte per svariati motivi, principalmente lavorativi dato che sono andato via di casa a 22 anni per eseguire la mia professione al nord e tornare a Matera saltuariamente per stare il più vicino possibile alla mia futura moglie. La gara di Lega Pro, Salernitana Matera 0 – 1 rimarra impressa nei miei migliori ricordi per tutta la vita. Quell’anno si creò un gruppo di amici che girò tutto lo stivale solo per amore del Matera e per lo spirito appunto di amicizia che iniziava a farsi sentire importante. Ci furono tantissimi eventi quella sera e tantissime emozioni che non potrò mai dimenticare. Per quanto riguarda la delusione, be’, purtroppo quelle sono state parecchie e tutti abbiamo sofferto troppi anni bui conditi da sconfitte e prese in giro, ma quella fatale, per me fu la mancata iscrizione al campionato di seconda divisione dell’era Tosto-Perniola: quei famosi 20.000 euro furono un vero e proprio macigno che si mise tra il calcio materano e me. Devo ringraziare il presidente Columella che ha riacceso le speranze ed ha portato Matera nelle categorie di campetenza: quelle professionistiche, risvegliando così in me una parte di fanciullo che non mi sarei mai aspettato si concretizzasse.

Hai aneddoti da raccontare ai nostri tifosi?

Vorrei ricordare aneddoti riguardo tutte le trasferte fatte in questi ultimi anni con i miei Amici. Sono da ricordare e raccontare episodi ed emozioni che il Matera ci ha dato. Ma in queste righe voglio ricordare i nostri tempi da adolescente, quando per entrare allo stadio dato che soldi non ce n’erano, bisognava inventarsi di tutto, fino a scavalcare il muro di recinzione del XXI Settembre, scavalcavamo dal lato dellaa gradinata grazie ai pali della luce adiacenti.

Veniamo dalla vittoria di Vibo Valentia, come giudichi la prestazione dei ragazzi di mister Auteri?

Questa squadra è veramente tosta e lo ha dimostrato grazie ai 10 punti conquistati nelle quattro partite giocate, vuole a tutti i costi la vittoria e non gioca mai per lo 0 a 0, sono sicuro che quest’anno ci divertiremo di nuovo e potrebbe essere veramente quello buono. A Vibo V. sinceramente si stava mettendo male, faceva veramente caldo fidatevi ed il terreno di gioco era veramente pietoso. Un vero e proprio campo di patate. C’è voluta la grande esperienza di mister Auteri che nel secondo tempo ha ingarbugliato le carte in gioco mettendo in campo una sorpresa di quest’anno: il giovane Sartore che in 5 minuti ha fatto impazzire la difesa di casa e dato il la all’azione che ha permesso a capitan Iannini di portare il Matera in vantaggio.

Domenica affronteremo il Catania, quale giocatore avversario temi di più e quale del Matera potrebbe fare la differenza?

Domenica sera sarà dura, il Catania deve per forza di cosa fare punti se vuol eliminare il segno meno dalla sua classifica, per me scenderà in campo con il coltello tra i denti, bisognerà fare veramente una partita perfetta. Quindi non temo un singolo giocatore ma bensì tutta la rosa. Non dobbiamo dimenticare che il Catania lo scorso anno ci ha tolto ben sei punti, immeritatamente, ma alla fine hanno avuto ragione loro.

Cosa suggerisci a mister Auteri per affrontare al meglio gli avversari?

Non mi azzardo a dare consigli perché mister Auteri sa il fatto suo e non ne ha bisogno, sicuramente  metterà in campo i migliori undici che porteranno il bottino pieno al XXI settembre. Io posso solamente sperare, ma alla fine sono sicuro che lo faranno, che i ragazzi che scenderanno in campo suderanno e onoreranno la maglia biancoazzurra per tutti i novanta minuti.

La tua Top 11 di sempre.

Faccio finta di essere il ct, e ne convoco 23.

Portieri- Bruno, Casiraghi, Mancini

Difensori– Bussalino, Danzi, Fernandez, Imborgia, Mattera,  Mucciante, Tanzi

Centrocampisti- Caputo, Coletti, De Rose, D’Oriano, Di Lorenzo, Gigliotti, Iannini

Attaccanti– Albano, Ferrante, Innella, Infantino, Madonia, Ristic

Ringraziamo Mario per la disponibilità e la cortesia.

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